Cronaca

Lavoravano in un cantiere abusivo? No, assolti dal giudice due giovani operai

Gela. Per loro, il pubblico ministero ha chiesto dodici mila euro d’ammenda, oltre a due mesi di detenzione. Alla fine, invece, il giudice Manuela Matta li ha assolti entrambi.

Ma le cooperative hanno pagato per gli espropri? "Chiederò gli atti ai dirigenti"

Gela. E se nelle casse del Comune non fossero stati versati neanche i soldi dovuti dalle cooperative impegnate nei programmi d’edilizia economica e popolare, favorite proprio dagli espropri autorizzati negli anni dai tecnici di Palazzo di Città?

Caso Clorosoda, da due anni si attende la perizia: "Depositarla entro ottobre"

Gela. Da quasi due anni, ovvero dal dicembre 2012, si attendono le perizie che il collegio scelto dal giudice delle indagini preliminari dovrebbe stilare rispetto al caso di molti ex operai del reparto clorosoda

Rubano l'auto ad una donna e appiccano il fuoco in pieno giorno a Sant'Ippolito

Gela. L'avrebbero rubata in via Ivrea e, dopo pochi minuti, abbandonata in fiamme in via Padova. La vettura è stata notata da alcuni residenti della zona di Sant'Ippolito che hanno fatto scattare i primi interventi. Della Matiz, però, è rimasto ben poco.

Giocava a calcetto con gli amici anzichè stare ai domiciliari: arrestato un tunisino

Gela. Non ha resistito alla voglia di una partitella con amici.

Incendio in contrada Scavone, distrutta la Fiat Uno di un anziano pregiudicato

Gela. Fiamme nella notte in via Talca a Scavone. Un incendio ha distrutto la Fiat Uno di un pregiudicato settantenne. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono arrivati i carabinieri del reparto territoriale.

Auto impatta contro un'ambulanza che soccorre due ciclisti: ferito un medico

Gela. Medico e infermieri del servizio 118 sono stati travolti mentre soccorrevano due ciclisti.

Minaccia un vicino con un coltello, fermato un quarantenne in centro storico

Gela. Avrebbe minacciato un residente di via Pierluigi da Palestrina, a pochi passi da Palazzo di Città, brandendo un coltello con lama da almeno quaranta centimetri.

"Potrebbe fuggire ancora", rimane in carcere il romeno accusato d'omicidio

Pordenone. “C’è il rischio di una fuga”, così il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Pordenone ha confermato la misura di custodia cautelare in carcere nei confronti del ventinovenne Nicolae Gheorghe Maxim.

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