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Nel centrosinistra cala il gelo...altro che tavolo di confronto! Giudice, "i dem in giunta?": Di Cristina, "non c'è alternativa senza il Pd"

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Gela. Il centrosinistra locale compatto? Neanche per idea.


"Un programma alternativo non può prescindere dal Pd". Solo qualche settimana fa, era pronto un tavolo di confronto aperto a tutte le forze di quest’area politica, adesso non solo manca il tavolo ma non si vedono neanche le sedie. Nel centrosinistra, si guardano in cagnesco e non si parlano. Insomma, il tavolo non esiste più, ripiegato prima ancora di essere utilizzato. “Il Pd locale sta lavorando per un programma di alternativa serio alla giunta del sindaco Domenico Messinese – dice il segretario dem Peppe Di Cristina – non abbiamo l’assillo delle elezioni regionali che, forse, hanno altri gruppi del nostro stesso schieramento politico. Comunque, a breve, avvieremo un cantiere per il programma”. Il segretario cittadino dei democratici non lo dice esplicitamente, non vuole sbilanciarsi e i toni da politica pacata, forse anche troppo pacata, gli sono sempre piaciuti, il Pd però deve difendersi. La vicenda delle commissioni consiliari ne è la prova. Gli alleati hanno cercato di isolare i dem, forse anche per fargli pagare l’eccessivo attendismo sul versante della sfiducia al sindaco Domenico Messinese e alla sua giunta. “Non credo che un progetto di governo della città targato centrosinistra – dice ancora il segretario democratico – possa prescindere dalla presenza del Pd”.

"I loro attacchi sono senza senso". Che il tavolo di confronto sia un lontano ricordo, però, è sotto gli occhi di tutti. “Per ora, è un’ipotesi accantonata – dice il segretario cittadino di Sicilia Futura Franco Giudice – gli attacchi arrivati dal Pd sono senza fondamento. Addirittura, con toni pesanti i dem si sono scagliati contro il loro ex sindaco Angelo Fasulo e contro il nostro capogruppo Giuseppe Ventura. Credo che prima abbiamo bisogno di un chiarimento al loro interno. Chi non ha ancora firmato la sfiducia, non ha altre scelte, deve entrare in giunta. Altro che confronto! Quelli del Pd dovrebbero comunicare le loro intenzioni a tutta la città”. Il tavolo è messo da parte, forse per occasioni migliori.   

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