Ambulanza di 15 anni e 420 mila chilometri, ecco come l’ospedale risponde alle emergenze

 
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Gela. L’Asp di Caltanissetta acquista un’ambulanza ma la destina all’ospedale di Mazzarino dove mancherebbero autisti. Quasi una beffa per il “Vittorio Emanuele”, diretto da Luciano Fiorella, in attesa della promessa avanzata lo scorso anno dall’ormai ex direttore generale Carmelo Iacono di rimpiazzare le vecchie ambulanze che compongono il parco mezzi dell’ospedale.
Ambulanze vetuste. Due i mezzi a disposizione di 8 e 15 anni. Uno ha percorso 420 mila chilometri, l’ambulanza più longeva ha già superato quota 300 mila. Entrambe sono caratterizzate da acciacchi meccanici che impongono soste sempre più frequenti nell’officina di Caltanissetta convenzionata con l’Asp cl2 del manager Maria Grazia Furnari.

Non mancano i problemi al sistema di condizionamento dell’abitacolo, con un circuito al limite della funzionalità e interventi continui.
Solo tre autisti. La dotazione delle ambulanze accende i riflettori anche sull’annosa questione legata alla dotazione organica degli autisti, con due richieste di incarico ferme nei meandri degli uffici dell’Asp a Caltanissetta.
Messo autorizzato al trasporto di sangue. La vicenda pone l’accento sulla presunta autorizzazione a condurre i mezzi di trasporto delle sacche di sangue ed esami istologici concessa ad un messo dell’ospedale.
Emergenza estiva. Con l’estate alle porte sono tre gli autisti costretti a rispondere alle troppe emergenze provenienti dal Pronto soccorso di via Palazzi, che con le sue 45 mila prestazione annue è il più attivo tra quelli degli ospedali gestiti dall’Asp di Caltanissetta. Basti pensare che il Pronto soccorso Sant’Elia, del capoluogo nisseno, registra ben 10mila prestazione meno ma può vantare di un solido organico e una solida dotazione di mezzi di soccorso.

1 commento

  1. Solo Gela Provincia potra” risolvere una parte dei problemi di GELA.fino a quando dipenderemo da Caltanissetta questo sara’ il nostro destino.

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