Area Gattano “fortemente inquinata”, Caltaqua: “Depuratore rispetta tutti i parametri”

 
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Gela. Il tratto di costa locale che tocca l’area del torrente Gattano continua ad essere “fortemente inquinato”. Emerge dall’ultima campagna di Goletta Verde e sono risultati che si confermano, ormai da anni. A ridosso, c’è l’impianto di depurazione gestito da Caltaqua, che in passato ha rilasciato sversamenti non consentiti, dando vita anche ad un’inchiesta giudiziaria. Dopo il report reso pubblio da Goletta Verde, i vertici di Caltaqua fanno però sapere che l’inquinamento rilevato non sarebbe da collegare all’impianto. I manager dell’azienda italo-spagnola parlano di “piena funzionalità ed efficienza dell’impianto di depurazione situato nella medesima area, così come emerge dai controlli periodici effettuati dall’ente pubblico competente Arpa oltre che dal gestore”.

Verrebbero osservati tutti i parametri previsti. “Rispetta i limiti allo scarico nel torrente Gattano, così come da provvedimento di autorizzazione allo scarico rilasciato dal competente dipartimento regionale e quindi in conformità a quanto previsto dal decreto legge 152 del 2006, ovvero il testo unico ambientale – si legge in una nota – infine, non appare superfluo rammentare che proprio l’impianto di depurazione di Macchitella, è tra i depuratori gestiti da Acque di Caltanissetta SpA che sono dotati di certificazione ambientale ISO 14001, ottenuta a conclusione di un severo e articolato iter condotto da apposito ente certificatore esterno”. Di recente, sversamenti non consentiti sono invece finiti in un tratto di spiaggia, sul lungomare. I reflui provenivano dall’impianto di sollevamento, sempre gestito dall’azienda italo-spagnola, alla quale il sindaco Lucio Greco ha imposto l’obbligo di bonifica. L’intervento dei vertici di Caltaqua arriva mentre questa sera è in programma una seduta monotematica sulla costante crisi idrica. Fino ad oggi, tanti disservizi continuano a susseguirsi.

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