Argo-Cassiopea, Comune escluso da royalties: Di Stefano, “Regione preveda norma ad hoc”

 
0
Una delle aree Eni (Immagini Eni)

Gela. Regione e governo nazionale hanno rilasciato tutte le necessarie autorizzazioni per il progetto “Argo-Cassiopea” di Eni. E’ l’investimento economico più importante, tra quelli previsti nel protocollo di intesa del 2014. Palermo e Roma, però, un’intesa complessiva ancora non l’hanno trovata sulla gestione delle royalties che la multinazionale dovrà versare per le estrazioni di gas al largo della costa locale. Per non bloccare l’iter autorizzativo, le parti si sono date appuntamento ad un tavolo tecnico, richiesto direttamente dall’assessore regionale all’energia Daniela Baglieri. Bisognerà definire il riparto delle somme, consistenti, che Eni dovrà versare, per un progetto ormai strategico nella gestione delle forniture nazionali di gas. L’amministrazione comunale, in maniera esplicita, ha lanciato la richiesta di far parte del tavolo. A Palazzo di Città non vogliono rimanere esclusi dalla ripartizione di somme che potrebbero rivelarsi assai utili per gli investimenti. La normativa in materia, per estrazioni di questo tipo, non prevede royalties da versare all’ente comunale. L’impegno, anzitutto politico, l’amministrazione lo indirizza al governo regionale. “La normativa la conosciamo bene e il Comune non è destinatario di royalties per questo tipo di attività – dice l’assessore Terenziano Di Stefano – però, l’invito che faremo al presidente Musumeci e all’assessore Baglieri, è molto semplice. La Regione può prevedere una norma ad hoc, che consenta di trasferire una parte delle royalties al Comune. Sarebbe un segnale importante, di vicinanza alla città sul cui territorio si sta concretizzando l’impianto a terra per il gas”.

Somme che per l’assessore potrebbero essere destinate a fronti che necessitano di ulteriori risorse. “Potrebbero essere vincolate al risanamento ambientale e alle infrastrutture”, aggiunge. Sia l’assessore che il sindaco Lucio Greco sembra vogliano tentare questa soluzione, con interlocuzioni dirette con il governo regionale, che ad oggi non ha dato troppa considerazione al territorio, almeno in termini di fondi trasferiti per la riqualificazione e le infrastrutture.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here