Auto e moto rubate, inchiesta “Fast&furious”: chiesto rinvio a giudizio per coinvolti

 
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Gela. Per la procura, devono andare a processo. Così, questa mattina, ha concluso il pm Ubaldo Leo, riferendosi agli imputati, coinvolti nell’indagine ribattezzata “Fast&furious”. La richiesta è stata formalizzata davanti al gup Francesca Pulvirenti. Sono diciotto gli imputati per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio. Altri due, invece, hanno scelto il rito abbreviato. Le indagini dei pm e dei poliziotti del commissariato si concentrarono su un presunto giro di furti di auto e di moto, principalmente da cross. Vennero individuate anche alcune autofficine, che sarebbero state usate come appoggio per assemblare i componenti meccanici. Oltre ai furti e alla ricettazione, è stato ricostruito un incendio, che danneggiò una vettura. Tra le altre contestazioni, mossa però solo a due imputati, c’è anche il furto di circa 13 mila euro, sottratti ad una donna, che teneva il denaro all’interno di una borsa. Proprio da quell’episodio pare che partirono gli approfondimenti. Il processo è stato chiesto per Saverio Di Stefano, Emanuele Di Stefano, Mirko Russello, Gianluca Scollo, Giusi Iapichello, Nunzia Iapichello, Salvatore Marretta, Nunzio Vinelli, Salvatore Romano, Vincenzo Cassisi, Francesco Caci, Salvatore Raniolo, Andrea Di Martino, Giuseppe Trubia, Liborio Scollo, Rocco Grillo, Francesco Alma, Salvatore Alma, Francesca Giarrizzo e Vincenzo Scerra. Uno dei coinvolti, Malvin Bodinaku, risulta irreperibile e la sua posizione verrà definita il prossimo febbraio. A seguito della richiesta giunta dai banchi della procura, diversi difensori si sono opposti, concludendo invece per il non luogo a procedere per i loro assistiti, ritenuti estranei a quanto ricostruito dagli investigatori.

L’indagine risale a diversi anni fa e tutti gli imputati, anche nel corso degli interrogatori, respinsero le accuse. Per la procura, ci sono tutti gli elementi per sostenere l’accusa in giudizio, così come indicato dal pm. In aula, sempre davanti al gup, si tornerà a dicembre, quando toccherà ad altri legali di difesa esporre le rispettive conclusioni. Gli imputati sono rappresentanti dagli avvocati Giacomo Ventura, Flavio Sinatra, Cristina Alfieri, Salvo Macrì, Francesco Enia, Maurizio Scicolone, Enrico Aliotta, Angelo Cafà, Nicoletta Cauchi, Adriano Falsone, Davide Limoncello, Giovanni Lomonaco, Claudio Cricchio, Giuseppe Fiorenza e Giuseppe Di Stefano.

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