Bennici, “avviso per esperto tributarista esclude commercialisti e viola equità”

 
1
Greco ribadsce la scelta di Lucisano

Gela.  Sempre più spesso, a Palazzo di Città, quando si tocca il punto degli incarichi professionali iniziano a montare pesanti sospetti. Questa volta, dopo la vicenda degli incarichi legali, il consigliere comunale Sandra Bennici addirittura denuncia la totale esclusione di un’intera categoria professionale, quella dei commercialisti. Il consigliere trae spunto da un recente avviso pubblico, bandito dal municipio. Palazzo di Città cerca un legale esperto di diritto tributario per costituirsi nei procedimenti avviati da Eni, che non ritiene legittima la richiesta da parte dell’ente dei pagamenti per Imu e Tasi per gli anni 2016, 2017 e 2018. L’avviso è rivolto ai soli legali. “Quello degli incarichi è ormai diventato il core business dell’amministrazione Greco – dice Bennici – un’intera categoria di professionisti, quella dei commercialisti, viene esclusa dalla possibilità di ottenere l’incarico. Non si comprende la necessità di rivolgersi ad avvocati esterni, come se in città non ci fossero esperti in diritto tributario. Forse, si vuole affidare l’incarico ad un noto professionista che ha già difeso l’ente negli anni passati, direi anche con interessanti risultati? Allora, perchè non conferirglielo direttamente”. L’esponente di Fratelli d’Italia ribadisce che l’avviso è rivolto soltanto agli avvocati tributaristi.

“Questa amministrazione – continua Bennici – non può non sapere che davanti alle commissioni tributarie possono patrocinare anche i dottori commercialisti. Nonostante questo, nell’avviso pubblico sono stati esclusi. Mi chiedo quale sia la motivazione”. Secondo il consigliere, l’amministrazione attuerebbe evidenti sperequeazioni. “La situazione complessiva è veramente grave – conclude il consigliere – tra negligenze che hanno fatto perdere preziose risorse economiche e una disciplina dell’assegnazione di incarichi che tutto si può dire tranne che sia ossequiosa dei criteri di legalità ed equità, discriminando professionisti giovani e meno giovani”.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here