Bonifiche mai partite per le discariche di Marabusca e Piana del Signore, effettuati nuovi sopralluoghi

 
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L'ex discarica Cipolla è uno dei punti più pericolosi

Gela. Nonostante siano siti pericolosi monitorati praticamente da decenni, non è ancora neanche iniziato l’iter per la messa in sicurezza e la bonifica di due bombe ecologiche, le ex discariche di rifiuti industriali pericolosi di Marabusca e Piana del Signore. Lo scorso dicembre, durante l’ennesimo tavolo tecnico al Ministero dell’ambiente, è emersa chiaramente l’assenza di una strategia univoca per assicurare interventi di bonifica in aree altamente a rischio. In molti casi, non si riescono ad individuare neanche i fascicoli lasciati dalle precedenti gestioni. Nelle scorse ore, come era stato preventivato al ministero, sono stati effettuati sopralluoghi proprio nelle due discariche. C’erano tecnici regionali, della Provincia di Caltanissetta, ma anche funzionari comunali e personale di Arpa. Ai sopralluoghi ha preso parte Emilio Giudice, che è responsabile della Riserva orientata Biviere. Di passi in avanti non se ne sono fatti e il rischio conclamato è che la contaminazione si sia estesa in profondità, in zone dove spesso pascolano le greggi di tanti pastori della zona. Bisogna andare a ritroso per tentare di sbloccare fondi previsti per gli interventi, ma arenati a causa dell’assenza di progetti. “Per l’area del Biviere sono disponibili circa venticinque milioni di euro – dice lo stesso Emilio Giudice – ma la cosa grave è che mancano i progetti”.

Negli ultimi tempi, dopo anni di silenzio, pare che siano stati trasmessi al Ministero dell’ambiente i dati delle attività di caratterizzazione condotte in un’area del Biviere, in passato ritenuta discarica di rifiuti industriali. “Ci sono voluti degli anni prima di trasmetterli al ministero – aggiunge ancora Giudice – ma noi, ancora oggi, non li conosciamo. Se l’area locale non diventerà una priorità, allora vicende di questo tipo si ripeteranno sempre”.

1 commento

  1. Ringraziamo per questo la buona politica locale regionale e nazionale che ha governato negli ultimi 50 anni
    Grazie anche a nome dei nostri e dei vostri figli.
    E si perche anche i vostri figli sono nati. E cresciuti in questo territorio

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