BOSCH, PROGETTO CONTRO GLI STEREOTIPI DI GENERE

 
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MILANO (ITALPRESS) – Diffondere le discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) fra le studentesse di domani e rimuovere i pregiudizi e gli stereotipi di genere. Era questo l’obiettivo della prima edizione di [email protected], iniziativa portata avanti da Bosch Italia e conclusasi con la presentazione del lavoro svolto. Al progetto hanno partecipato 12 bambine delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo “San Giuseppe Calasanzio” di Milano, le quali hanno preso parte a una serie di lezioni pratiche e teoriche tra i banchi di scuola e in azienda, in un percorso di 32 ore distribuite in tre mesi. Da una parte Bosch Tec, la scuola di formazione del Gruppo in Italia, ha accompagnato le bambine alla scoperta delle materie Stem, dall’altra 19 ragazzi della classe quarta a indirizzo meccatronico dell’Istituto Galileo Galilei di Milano impegnati nel progetto di alternanza scuola lavoro nella multinazionale, hanno guidato le piccole partecipanti in un laboratorio con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio robot. Dopo aver acquisito le competenze necessarie, le bambine hanno voluto rivisitare in chiave tecnologica il celebre dipinto “La dama e l’ermellino” di Leonardo Da Vinci, sovrapponendo all’immagine del mammifero dei sensori di movimento, realizzando così un quadro interattivo. “E’ stato bello vedere l’impegno di queste bambine quando hanno visto il loro progetto prendere forma. Spero che questo entusiasmo le accompagni per tutta la vita e le aiuti a seguire le loro passioni”, ha spiegato Sabrina Castellan, training, recruiting & development director di Bosch Italia. “E’ stato un esperimento bellissimo perché queste bambine hanno fatto cose nuove, che non si fanno tutti i giorni a scuola. Il mondo della robotica spesso è occupato dai maschi e ci perdiamo tutti i contributi che le donne possono portare a questo mondo”, ha aggiunto Fabio Giuliani, general manager Bosch Group Italy. Attraverso questo progetto, Bosch conferma il suo impegno nella diffusione della diversità con programmi didattici trasversali e dell’importanza dello studio di materie tecnico-scientifiche per essere pronti ad affrontare con innovazione e creatività le sfide di domani. Il progetto [email protected] è infatti replicabile e ci sono già diverse scuole pronte ad adottare l’iniziativa per il futuro.
(ITALPRESS).