Bufera all’Aism, il pullmino donato dalla provincia non garantisce i trasferimenti per le terapie

 
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Gela. I malati di sclerosi multipla dovranno mettere mano al portafogli per sottoporsi alle terapie periodiche presso l’ospedale “Gravina” di Caltagirone. Dopo dodici anni, infatti, la sezione provinciale dell’Aism di via Ossidiana, affidata al commissario Angelo La Via da due anni, avrebbe deciso di sospendere il trasporto per carenza di soldi.

Il servizio veniva effettuato tramite un pullmino che l’allora Ente provincia di Caltanissetta aveva donato alla sezione Aism.

“L’ultimo trasferimento col mezzo dell’Aism è stato garantito martedì – commenta Emanuela Giudice – D’ora in poi saremo costretti ad autofinanziarci. Un vero e proprio disagio che si aggiunge ad altri tagli effettuati negli ultimi mesi”.

Oltre al trasporto per le terapie, i trenta soggetti che ruotano attorno la sezione Aism di via Ossidiana, del commissario Angelo La Via, hanno assistito al ridimensionamento di servizi vitali, come l’assistenza domiciliare. A sottolineare la particolare situazione dell’Associazione sclerosi multipla, che ogni anno, grazie alle iniziative di raccolta fondi con la vendita delle mele e delle gardenie, riesce ad incamerare circa diecimila euro, è l’ormai ex presidente Salvatore Giudice. “Mi chiedo dove finiscono i proventi delle iniziative Aism – dice – considerati i continui tagli all’assistenza.

Il servizio di trasporto per Caltagirone costava circa 250 euro. Vogliamo maggiore chiarezza, consapevoli che nel territorio molti soggetti affetti da sclerosi multipla preferiscono rimanere nell’anonimato.

In città abbiamo anche una palestra attrezzata e inutilizzata – aggiunge Salvatore Giudice – Probabilmente da sola, riattivandola, potrebbe sopperire ai continui trasferimenti a Caltagirone”. La navetta Aism si recava presso l’ospedale “Gravina”, nel comune etneo, tre volte la settimana: martedì, giovedì e venerdì.

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