Cantieri, fermo viale Mediterraneo: “Provvedimenti se lavori non riprenderanno subito”

 
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Il cantiere di viale Mediterraneo

Gela. Sono tra i pochi cantieri, finanziati con i fondi del “Patto per il Sud”, che dopo anni di attesa solo di recente sono partiti, anche se non tutto sembra filare come da programma. Dagli uffici del municipio guardano con molta attenzione a ciò che sta accadendo in via Niscemi, via Navarra e viale Mediterraneo. I cantieri sono stati allestiti, ma solo per via Niscemi c’è la quasi certezza che non si porranno ulteriori intoppi. I tecnici del settore lavori pubblici verificano e da lunedì, in via Niscemi, dovrebbe iniziare la fase più intensa di scavo, prevista nel progetto di riqualificazione della zona. La situazione generale è invece più complessa in via Navarra e in viale Mediterraneo. “Su via Navarra – dice il neo dirigente del settore lavori pubblici Antonino Collura che sta operando di concerto con l’assessore Ivan Liardi – abbiamo tenuto un incontro direttamente in cantiere con i rappresentanti di Caltaqua, Enel e Open Fiber. C’è una questione di sottoservizi e reti. E’ stato accertato che un tratto dell’asta fognaria è divelto e va sostituito. Durante i primi scavi, è stata individuata dell’alta tensione che va rimossa e anche l’adduttore della rete idrica è da cambiare. Sappiamo che i disagi ci sono, ma si tratta di interventi preliminari inevitabili. Con la soprintendenza, invece, c’è pieno accordo perché le basole verranno ricollocate, con innesti di nuovi materiali”. Il tasto dolente, almeno in questa fase, sembra quello di viale Mediterraneo. Il cantiere non ingrana e i funzionari del municipio non sembrano più disposti ad attendere.

“Se da lunedì i lavori non dovessero riprendere – aggiunge Collura – dovremmo prendere provvedimenti. L’azienda ha posto l’esigenza di aggiornamenti per la sicurezza Covid e su altri elementi di dettaglio. Sia chiaro per tutti, non rilasceremo gli anticipi economici a nessuno senza un piano preciso dei lavori. Abbiamo già chiesto alla Regione lo sblocco delle somme, ma i pagamenti li autorizza il Comune e non possiamo rilasciare le anticipazioni se il cantiere rimane ancora fermo”. Per viale Mediterraneo la linea di Palazzo di Città appare piuttosto rigida, senza un’accelerazione l’azienda rischia di dover fare i conti con pesanti provvedimenti amministrativi.

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