Caos al pronto soccorso, un uomo aggredisce infermiere e guardia giurata

 
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Gela. Un uomo, del quale al momento non si conosce l’identità, nella notte ha creato caos al pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele”. Avrebbe fatto accesso intorno alle 4, iniziando subito ad inveire. Ha aggredito un infermiere e poi si è scagliato contro la guardia giurata della “Sicilia Police”, in servizio nella struttura di via Palazzi. Per almeno un’ora, la guardia giurata ha dovuto fare i conti con la furia dell’uomo. Pugni, calci e pesanti minacce, fino all’arrivo delle forze dell’ordine. La guardia giurata, nonostante la violenza, ha comunque evitato che l’uomo potesse causare conseguenze agli altri pazienti, presenti in astanteria.

Il pronto soccorso dell’ospedale è spesso al centro di fatti di violenza, spesso subiti proprio dal personale in servizio e dalle guardie giurate, che nonostante le difficoltà assicurano un controllo, anche davanti a vicende gravi come quella della notte appena passata.

3 Commenti

  1. Se all Pronto soccorso fossero efficenti e quasi tutto il nosocomio fossero efficenti queste cose non succederebbe ro purtroppo è così i dottori non tutti specifichiamo e gli infermieri sono strafottenti se ne fregano delle persone specialmente adesso con la scusa della pandemia non vogliono fare niente siamo neanche un numero una volta facevamo numero adesso neanche questo ci trattano come degli oggetti i dottori non neanche professionali non ci puoi neanche parlare e gli infermieri maleducati con i pazienti quindi di cosa stiamo parlando specifcando sempre non tutti

  2. Caro Rocco, mi spiace dirti che, purtroppo non è cosi come dici. A volte, chi opera in prima linea per garantire la massima assistenza sanitaria, spesso e volentieri viene a contatto con persone maleducati ma soprattutto disturbati mentalmente altrimenti non si spiegherebbe il perché dell’accaduto. Di sicuro non è la violenza che si usa per far valere i propri diritti e quindi nulla di giustificato. Io penso che, sarebbe giusto dare una esemplare punizione a soggetti come questi ” maleducati” al fine di evitare di reiterare e soprattutto dare una giusta dignità agli Operatori sanitari che fanno enormi sacrifici con responsabilità. Carmelo

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