Caso rifiuti, normalità ancora lontana: l’emergenza fa aumentare i costi

 
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Gela. I compattatori della Tekra solo fino a sabato potranno conferire nella discarica “Sicula trasporti” di Lentini.

La seconda vasca a Timpazzo. Da domenica la città potrebbe risvegliarsi tra i rifiuti. Ieri, per eliminare i numerosi cumuli d’immondizia formatisi in ogni rione della città, è stato consentito l’accesso ad alcuni mezzi di Timpazzo, interdetta da mezzanotte di venerdì (19 dicembre) dalla Regione perché satura. “La discarica ha ottenuto il finanziamento per l’ampliamento – assicura Enrico Vella, dipartimento regionale Acqua e rifiuti – ha un problema di autorizzazioni e messa in sicurezza”. Il sindaco, Angelo Fasulo, ha ipotizzato la possibilità di utilizzare la seconda vasca di Timpazzo ma il via libera dalla regione non è mai arrivato.

L’emergenza fa aumentare i costi. In città si lavora in emergenza con un inevitabile aumento verticale dei costi. La scorsa notte, per ripulire le strade e i marciapiedi, sono state impiegate 15 unità, 5 camion e un bob-cat. “Sono costi aggiuntivi al servizio di raccolta dei rifiuti – ammette Alessio Balestrieri, amministratore della Tekra – Il supporto dei metronotte de La Sicurezza aveva consentito di segnalare alla Polizia municipale oltre 200 persone sorprese ad abbandonare i rifiuti non differenziati per strada. Molte di queste provengono dai paesi limitrofi alla città. In contrada Spinasanta sono stati bloccati circa 50 niscemesi. I cumuli d’immondizia vengono raccolti in emergenza, quindi con un servizio non contemplato nel contratto di affidamento. Eppure, impieghiamo, ogni notte, 2 camion e un bob-cat”.

Verso la normalità? L’azione dei vigilantes aveva permesso all’amministrazione comunale di contenere i costi del servizio aggiuntivo, legato proprio ai “disobbedienti” perché avversi a differenziare i rifiuti. “Sono stati segnalati – aggiunge Balestrieri – cittadini provenienti dai comuni limitrofi ad abbandonare rifiuti sulle strade statali. I controlli erano concentrati anche nelle periferie. Senza un monitoraggio preciso del territorio i gelesi continueranno a pagare l’immondizia prodotta da altri”. Intanto, da stamattina, la situazione dovrebbe tornare alla normalità. La programmazione del servizio di raccolta dei rifiuti non subirà alcun cambiamento, ma solo fino a domenica. Il primo cittadino ha chiesto collaborazione ai cittadini, spiegando che “Da sabato, la discarica di Timpazzo non riceve più la frazione secca non riciclabile – dice Fasulo – augurandoci che il sistema discariche riprenda la normale attività invitiamo la cittadinanza a conservare la frazione secca non riciclabile e a dare impulso alla raccolta differenziata. Il Comune e la Tekra si attiveranno per consentire la raccolta della frazione organica, di carta e cartone, della plastica riciclabile e degli ingombranti”.

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