“Centrosinistra ampio con M5S e sui temi”, Di Cristina: “Greco imponga green pass”

 
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Di Cristina apre in maniera convinta ai grillini

Gela. “Con il Movimento cinquestelle ci sono forti affinità e fa piacere che anche il senatore Pietro Lorefice parli di una coalizione di centrosinistra”. Il segretario provinciale dem Peppe Di Cristina è stato tra i primi, insieme all’attuale segretario cittadino Guido Siragusa, ad ipotizzare una corsa comune di Pd e Movimento cinquestelle, addirittura all’indomani della sfiducia all’ex sindaco Domenico Messinese. Allora, però, i tempi erano tutt’altro che maturi. Oggi, invece, democratici e pentastellati, in città, viaggiano sulla stessa frequenza. “Su Timpazzo, per tentare di bloccare i progetti della Regione, a danno della città, solo Pd e Movimento cinquestelle si sono mossi – dice ancora Di Cristina – lo stesso vale per i definanziamenti, ma anche per un grande tema come il rilancio della sanità locale. Concordo con Lorefice, l’alleanza va strutturata sui temi. Deve avere confini anche più larghi, coinvolgendo altre forze di centrosinistra e di centro. Dobbiamo costruire un’alternativa importante e penso che già alle prossime regionali saremo insieme”. Di Cristina e i grillini, su base provinciale, hanno ragionamenti aperti in vista delle amministrative di San Cataldo, dove la coalizione è cosa fatta. Anche a Niscemi si va verso questo crinale. “Ci sono tanti punti in comune – spiega ancora il segretario provinciale dem – siamo convinti che il problema Timpazzo sia solo rinviato. Tra quattro mesi, sarà anche più pesante da affrontare. Spero che il sindaco e la sua maggioranza tengano la barra dritta proprio su Timpazzo e sulla sanità. Purtroppo, il sindaco di Butera Filippo Balbo, presidente della Srr, si sta facendo la campagna elettorale sulla pelle dei gelesi. Dovrebbero essere proprio i gelesi a decidere su Timpazzo. Balbo, invece, pensi a fare il sindaco di Butera. Rimango convinto che l’attuale cda della Srr sia illegittimo, mancando una rappresentanza femminile”.

Della maggioranza del primo cittadino, Di Cristina non parla praticamente più, nonostante le difficoltà degli ultimi tempi che si sono abbattute sugli ex alleati. “Non è una questione che possa interessarci – aggiunge – non conosco le dinamiche interne, perché non siamo parte di questa maggioranza. Chiaramente, l’amministrazione dovrebbe prendere una posizione netta rispetto all’emergenza sanitaria. In città, la percentuale dei contagiati è tra le più alte in assoluto. Noi siamo convinti che il sindaco debba imporre il sistema del green pass, solo così si potrà evitare il rischio di una nuova chiusura, che danneggerebbe ancora di più gli esercenti. Sono questi gli atti di coraggio che la città chiede all’amministrazione comunale”. Il segretario provinciale rimane ancora sul vago, invece, quando si tocca la casella delle regionali del prossimo anno, che dovrebbero vederlo candidato. “Il Pd ha un uscente, Giuseppe Arancio – conclude – se decidesse di non candidarsi, sicuramente sarei a disposizione del partito”.

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