Chi si “vende” per gli incarichi alzi la mano! La sfilata dei veleni e i posti ancora liberi in municipio

 
0

Gela. Sono tornati prepotentemente di moda, anche se in realtà

si indossano ad ogni stagione che conta.
duecci pianetagusto
Chi tratta per gli incarichi? In municipio, sullo scontro politico e sulle bordate che partono tra fazioni opposte, perlomeno in consiglio comunale, c’è il marchio degli incarichi. Ci si vende per qualche incarico? E’ questa la voce dell’ignominia che si rimpalla tra avversari, molti ancora rintronati dall’esito elettorale. Fino a qualche tempo fa, andava per la maggiore la possibile intesa tra la giunta del sindaco Domenico Messinese e il centrodestra. Convivenza saltata, tra le altre cose, anche perché spuntò il marchio della “vergogna”, “voi cosa volete…io cosa vi posso dare”. La giunta, al momento, non sembra aver capito bene cosa voler fare, con o senza incarichi tra le mani. Intanto, però, gli incarichi, dati o ancora solo promessi, si sono presi ancora la scena. Così, questa volta, i rimpalli si sprecano. I prodi del centrodestra, vittoriosi alle regionali, ma anche diversi esponenti del centrosinistra che fu, non perdono occasione per denunciare l’inciucio, possibile o meno, tra giunta e Pd, ovviamente a suon di incarichi. “Ci sono gli atti, ci sono delibere di giunta e provvedimenti dirigenziali – hanno detto negli scorsi giorni sia il capogruppo di Forza Italia Salvatore Scerra sia l’ex dem con il dente avvelenato Vincenzo Cirignotta – ci sono nomi che non lasciano possibilità di smentita”. Insomma, il forzista e l’ex dem hanno le idee piuttosto chiare, la giunta starebbe cercando di spingere i corazzieri del Pd verso la stanza del sindaco, magari con qualche incarico a professionisti “amici”.
lilium comar
Ci sono ancora posti…Che non sia mai! Quelli del Pd non vogliono neanche sentir parlare di incarichi e hanno ribaltato la “vergognosa” immagine. Sarebbero, a loro dire, quelli di centrodestra e qualche “infedele” del centrosinistra che fu a tentare il colpo grosso, magari alleandosi tra loro, di modo da poter dettare la lista della spesa ad una giunta che tutto pare, salvo che convinta di chi volere alla propria tavola. Addirittura, c’è anche chi pensa che il sindaco Domenico Messinese, che ha appena incassato l’ennesimo no alla Tari aumentata, cerchi la sortita con accordi last minute, consigliere per consigliere. Questi incarichi, che di certo non sono quelli d’oro di un tempo, si stanno prendendo tavola e commensali. Mentre domani, in consiglio comunale, dovrebbe toccare al bilancio di previsione 2017, che alle porte di dicembre tutto è salvo che di previsione, i posti da mettere sul piatto di un’eventuale intesa ancora ci sono. Oltre al revival degli incarichi ad avvocati e professionisti vari, meglio se amici parrebbe di capire, mancano ancora all’appello i posti nei due organismi di controllo e quello alla Ghelas, la multiservizi del Comune, con la poltrona di amministratore delegato lasciata libera dall’allora manager di fiducia della giunta, Vincenzo Romano. Non sono d’oro, ma meglio di niente.  

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here