“Contributi economici a chi non ha nulla”, Giudice: “Amministrazione dimostri vera equità”

 
0
Il consigliere Paola Giudice

Gela. I contributi che verranno autorizzati, attraverso i fondi del governo e della Regione, devono andare a chi ne ha veramente bisogno. Il consigliere comunale Paola Giudice aveva già avanzato la richiesta di un reddito di sopravvivenza, in una fase così drammatica. Ora, però, spinge per criteri trasparenti. “I soldi che arrivano dalla Protezione civile nazionale e dalla delibera della giunta regionale sono una vera opportunità per tante donne e tanti uomini, tante bambine e tanti bambini, per conoscere la luce, quasi una primavera che, già si sa, durerà poco ma è bene che ci sia, principalmente per loro”, spiega. Fa capire che non saranno ammissibili svarioni. “Spettano a coloro che non sono stati nulla per lo Stato, i tanti che non hanno neppure il contributo per l’affitto – continua – che non hanno avuto l’alloggio popolare, i tanti che non hanno metano e vivono con la bombola a casa, esattamente come nel dopoguerra. Le istituzioni non possono distrarsi e strizzare l’occhio a chi già ha”.

Per Giudice, è questo il momento dell’equità, a tutela di chi fa veramente fatica ad andare avanti. “Se non pensiamo a coloro che non hanno voce, che esempio diamo? Pessimo. Se tutti parliamo di un tempo buio come pensiamo di accendere una luce lì dove il buio è il vero veicolo e anche l’unico nelle esistenze di tanti – conclude – L’istituzione che nel mio ruolo intendo rappresentare è messa alla prova e non può perderla. E’ la prova dell’equità e della giustizia sociale, valori imprescindibili in una città che ha negato l’accesso alla serenità a tante generazioni”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here