Covid, medici del territorio: “Puntare sulle vaccinazioni senza scetticismo”

 
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D'Ippolito spnge per le vaccinazioni

Gela. Con i numeri del contagio Covid ancora molto elevati, sia in città che nel resto del territorio, i medici spingono per la vaccinazione, ad iniziare dagli stessi operatori del settore, in prima linea contro la pandemia. “Bisogna continuare a puntare sulle vaccinazioni per immunizzare e proteggere le nostre comunità, garantendo una copertura omogenea che freni nuove ondate. Per questo sento il dovere di rivolgere un appello di responsabilità a tutti i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari e ai cittadini sul valore della vaccinazione e a coloro i quali mostrano un inaccettabile scetticismo sulla sua efficacia – dice il presidente dell’ordine provinciale dei medici Giovanni D’Ippolito – occorre farlo tutti per uscire presto insieme da questo incubo e fermare la diffusione delle varianti di Sars-CoV-2”. L’appello arriva in occasione della giornata prevista per l’inoculazione della seconda dose del vaccino anti-Covid.

“Anche nella seconda ondata siamo esposti in prima linea con impegno nel contrasto al virus, mettendo a disposizione della cittadinanza le nostre doti professionali, umane e tutte le energie e risorse affinché si raggiunga l’obiettivo di contenimento della diffusione del contagio nel nostro paese – dice – è assolutamente prioritario tutelare l’intera filiera sanitaria, assicurando la vaccinazione che consenta a tutti di garantire le opportune prestazioni di salute e di svolgere l’esercizio professionale nel pieno rispetto della sicurezza collettiva. L’impegno continua a essere richiesto perché necessario e assolutamente insostituibile, e finora la risposta dei professionisti a dare il massimo non è mancata”. Oggi, il sindaco Lucio Greco ha effettuato un visita all’interno dei reparti dell’ospedale “Vittorio Emanuele”, tra i più esposti nella lotta al contagio Covid, che in città è ancora molto grave.

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