Crollo parapetto sul lungomare, affidamento d’urgenza per lavori

 
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I rilievi sul posto

Gela. Crolla un altro tratto della ringhiera del lungomare Federico II, sul lato ovest del porto rifugio. E’ successo ieri mattina e sul posto si sono recati il sindaco Lucio Greco, con l’assessore ai lavori pubblici, Romina Morselli, l’amministratore delegato di Ghelas, Francesco Trainito, alcuni operai e i tecnici del settore manutenzione urbana del Comune. Già qualche settimana fa si era verificato un altro cedimento e la Ghelas aveva provveduto a mettere in sicurezza l’area. Ieri il nuovo crollo, per circa quattro metri, mentre altre zone risultano pericolanti e pericolose. Per la riqualificazione di quel tratto di lungomare c’è un progetto che prevede l’investimento di fondi ministeriali, ma, in attesa che l’iter si completi e i lavori possano iniziare, è fondamentale intervenire urgentemente per ripristinare lo stato dei luoghi. L’assessore Morselli, ultimato il sopralluogo, si è attivata per un provvedimento di somma urgenza per la sostituzione della ringhiera, ed è stato affidato l’incarico alla ditta, che la prossima settimana avvierà i lavori, con una somma che si aggira sui 40mila euro, al fine di evitare nuovi distacchi della recinzione esistente.

“Ieri stesso la ditta ha fatto un sopralluogo e ha acquistato i materiali. Nel frattempo – spiega l’assessore Morselli – la Ghelas ha provveduto a recintare la zona interessata dal crollo e ad avvisare del pericolo, perché, trattandosi di un tratto particolarmente battuto dai cittadini per passeggiate, corse o allenamenti, era fondamentale avvisare tutti. Chiediamo ai cittadini di evitare di sostare in quell’area o, peggio ancora, di appoggiarsi alla ringhiera. Purtroppo, più di questo ieri non si poteva fare. Si è trattato di un’emergenza e come tale l’abbiamo affrontata, con tutti i mezzi a nostra disposizione”. Il progetto per la sostituzione dei parapetti di quel tratto del lungomare è tra quelli che la scorsa settimana la giunta ha disposto che vengano trasmessi per il finanziamento ministeriale, previsto dalla legge di bilancio.

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