Depetro rinuncia all’interim allo sviluppo economico, verso incarico al segretario generale

 
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Il dirigente Alberto Depetro

Gela. A Palazzo di Città, il motto principale del momento, almeno sul piano organizzativo, è di fare necessità virtù. Il numero di dirigenti è ridotto al lumicino (così come quello dei dipendenti da collocare negli uffici) e il ritorno dell’architetto Antonino Collura è certamente utile ma non risolutivo. Gli è stata affidata l’unità speciale Pnrr. Il pensionamento dell’architetto Emanuele Tuccio, che ha lasciato il municipio, ha determinato altri vuoti, in attesa dell’approvazione del consuntivo che potrebbe assicurare le coperture per l’assunzione di un nuovo dirigente. Ad inizio settimana, per sopperire ai buchi d’organico, il sindaco Lucio Greco ha affidato l’interim del settore sviluppo economico al dirigente Alberto Depetro, che regge le sorti degli uffici finanziari. Un doppio incarico, in una fase assai complessa per atti come il bilancio, che però non pare destinato a lunga vita. Depetro avrebbe già fatto sapere che non accetterà l’interim allo sviluppo economico, struttura alla quale fa riferimento anche il Suap. Il no sarebbe dovuto a ragioni personali, che non riguarderebbero comunque l’indagine sulla destinazione delle royalties.

Con una coperta così corta, il sindaco potrebbe chiedere uno sforzo in più al segretario generale Loredana Patti, che fino al ritorno di Collura si era occupata di settori come l’Autorità Urbana e i lavori pubblici. L’interim allo sviluppo economico sembra destinato proprio a lei. In giornata, ci sono stati incontri per cercare di pianificare l’attività da portare avanti, concentrandosi sulle urgenze e su procedure dettate da precise scadenze, anche per i finanziamenti. Il sindaco sta cercando di assicurare la copertura di tutti i settori dell’ente, anche se non è così facile.

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