Di Stefano punta a guidare il municipio, varata “Una Buona Idea”: “Niente generali o dinosauri”

 
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Di Stefano è pronto a correre con "Una Buona Idea"

Gela. Non gli interessa un semplice ritorno in consiglio comunale e l’ha precisato. “Non sono qui per annunciare una nuova candidatura al consiglio comunale”, ha detto Terenziano Di Stefano durante la prima assemblea del movimento “Una Buona Idea”. Di Stefano all’assise civica c’è già stato, presiedendo l’allora commissione sviluppo economico, adesso invece punta alla poltrona principale, quella appena lasciata da Domenico Messinese. Sarà lui a guidare il gruppo nelle fasi della campagna elettorale e pensa proprio a Palazzo di Città. “Non ci interessano i simboli o gli accordi con i partiti – ha spiegato davanti a simpatizzanti e neo componenti del movimento – rimarremo un movimento civico e non abbiamo generali alle spalle”. La candidatura che Terenziano Di Stefano cercherà di costruire, quindi, potrebbe fare a meno dei blocchi di centrodestra o centrosinistra. Quelli di “Una Buona Idea” vogliono subito scrollarsi di dosso qualsiasi riferimento ai “dinosauri”. Una definizione che è spesso riecheggiata durante gli interventi. Alla riunione, si sono visti ex esponenti di partiti e movimenti locali. C’era chi ha militato di recente in Sicilia Futura e in Reset, ma anche simpatizzanti dell’Udc e di altre forze centriste e in platea ha preso posto l’ex consigliere comunale dem Salvatore Liardo.

La base portante sembra quella che ha avuto un canale politico preferenziale con l’assessore regionale Mariella Ippolito, che Di Stefano e quelli a lui più vicini hanno sostenuto alle regionali e nelle competizioni elettorali più recenti. Non mancano giovani professionisti che con Di Stefano condividono da tempo il loro percorso politico. “Noi siamo aperti a qualsiasi dialogo con i movimenti civici – spiega alla fine l’ex consigliere comunale – nei prossimi mesi vedremo se la base a nostro supporto potrà evolversi. Ovviamente, se dovessi capire che non ci saranno i numeri giusti, allora sarò il primo a fare un passo indietro mettendomi da parte”. Una cosa è certa, non vogliono essere accostati ai “dinosauri”, ormai di moda nel lessico di questa campagna elettorale (ancora solo agli albori). Nel corso dell’assemblea, glielo ha suggerito anche Antonio Ruvio, presidente di Casartigiani del Golfo. “Niente filtri con soggetti che hanno distrutto la città”, ha detto il presidente dell’associazione datoriale. Per ora, Di Stefano e i sostenitori di “Una Buona Idea” non sembrano attratti da eventuali apparentamenti, il cammino però è ancora molto lungo.

2 Commenti

  1. tutti pronti a diventare sindaco de paese con piu alto deficit,senza strutture,con la munnizza per strada ,con tanti problemi e quant’altro ,ma tutti in prima linea x quella poltrona .perche’??????SOLDI SOLDI SOLDI

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