Dopo ricorso “arcobaleno” a caccia di certezze, Sammito: “Incontro si farà…nomine solo di qualità”

 
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Anche Sammito è convinto della necessità di un confronto di maggioranza dopo il ricorso respinto

Gela. Sembrava che potesse tenersi oggi, ma per il vertice di maggioranza, successivo al ricorso respinto dal Tar, probabilmente bisognerà attendere qualche giorno. Gli alleati del sindaco Lucio Greco, però, il confronto lo vogliono. Pare che in serata, molti di loro abbiano incontrato l’avvocato Girolamo Rubino, che ha rappresentato le loro ragioni nel giudizio al Tar Palermo. L’incontro che potrebbe politicamente rilanciare le sorti dell’amministrazione “arcobaleno” metterà insieme capigruppo e segretari di partiti e movimenti che appoggiano il sindaco. “L’incontro si farà – dice il presidente dell’assise civica Salvatore Sammito – tanti lo hanno chiesto. Ho anche trasmesso alla segreteria del sindaco l’elenco di liste e dei capigruppo, così da organizzare la riunione”. Non una resa dei conti interna, ma si cercherà di mettere tutti i pezzi nelle caselle giuste: dai due nuovi assessori al destino di quelli che sono già in giunta. “Alla gente non interessa sapere chi abbia vinto sul ricorso o come si debba organizzare la maggioranza – dice Sammito – ha interesse solo a vedere che i problemi possano essere risolti. Anche io guardo soprattutto a questo e non ad altro”. Il presidente, però, la sua personale idea se l’è fatta. “Non so se il sindaco nominerà solo i due nuovi assessori oppure se interverrà anche su quelli in carica – aggiunge – in ogni caso, ritengo che debbano essere assessori di qualità e non di quantità elettorale. Devono essere personalità che possano dare un valore aggiunto. Fare delle nomine solo basandosi su un criterio di quantità, non apporterebbe nulla di utile”. Lo scontro con l’opposizione di centrodestra, nei giorni che hanno preceduto il giudizio al Tar Palermo, ha toccato livelli di guardia e Sammito cerca di stemperare il clima.

“Quando lo scontro politico esce dal municipio e finisce nei tribunali è quasi naturale che ognuno sia più guardingo – conclude – l’opposizione ha un ruolo fondamentale, di controllo e impulso, purché non si travalichino i limiti del rispetto, che va garantito a tutti”. Con il ricorso respinto, gli “arcobaleno” si vogliono guardare in faccia e qualche mossa, seppur non plateale, c’è già stata, con il consigliere di “Un’Altra Gela” Pierpaolo Grisanti che ha scelto di lasciare il gruppo del sindaco, rimanendo comunque in maggioranza, probabilmente in un nuovo “cartello” consiliare, insieme agli altri esponenti di maggioranza Vincenzo Casciana e Diego Iaglietti. L’Udc, inoltre, ha già annunciato che vuole aprire una stretta collaborazione istituzionale con Greco. La maggioranza extra-large, paradossalmente, potrebbe però stare stretta a qualche alleato della prima ora.

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