Elezioni anticipate? I grillini vogliono evitare un altro caso Messinese: “La scelta sarà più oculata”

 
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Il deputato regionale Di Paola, il senatore Lorefice e i consiglieri uscenti

Gela. Il prossimo mese sarà decisivo per le sorti politiche della giunta quater del sindaco Domenico Messinese. Se la tabella dei diciotto della sfiducia verrà rispettata, la mozione arriverà sul tavolo del presidente del consiglio Alessandra Ascia, per poi essere trattata in aula. Queste potrebbero essere le ultime settimane di governo Messinese. L’ex grillino non sembra in condizioni di rompere il fronte dei diciotto, che probabilmente potrebbe saltare solo per mosse interne. Con la possibile caduta della giunta, si aprirebbe una lunga campagna elettorale e i grillini, dati alla mano, partono come favoriti. Sia alle regionali di novembre sia alle nazionali di marzo hanno incrementato i risultati, toccando numeri da primato in città. Probabilmente, l’”errore” Messinese non pesa troppo sugli esiti elettorali a cinquestelle, tanto da avergli garantito piena rappresentanza sia all’Ars sia al Senato, dove siedono gli ex assessori della prima giunta Messinese, il deputato regionale Nuccio Di Paola e il senatore Pietro Lorefice. Ma quanto capitato con Messinese peserà sulle scelte elettorali dei cinquestelle? “Sicuramente, faremo scelte oculate”, dicono all’unisono il capogruppo in consiglio comunale Virginia Farruggia e il deputato all’Ars Nuccio Di Paola.

Non vogliono sbagliare una seconda volta, dopo il divorzio lampo dal sindaco che hanno portato in municipio. “Credo sia necessario puntare su chi ha una certa esperienza amministrativa, ma soprattutto su chi è abituato a fare politica, nel senso ampio del concetto – aggiunge Farruggia – sono passati tre anni dalla vittoria alle amministrative del 2015 e abbiamo acquisito maggiore esperienza. Staremo molto più attenti. Per ora, non c’è un profilo di un eventuale candidato a sindaco. Sicuramente, correremo da soli con una nostra lista. Ricandidarmi? Al momento lo escludo. In realtà, già tre anni fa avevo capito in anticipo che la scelta ricaduta su Domenico Messinese ci avrebbe messo in difficoltà. Ero pronta a non candidarmi, l’ho fatto solo per sostenere la nostra lista. Troppe anime nel movimento locale? Non mi pare proprio. Il gruppo politico è compatto in consiglio comunale, all’Ars e al Senato”. Il deputato Di Paola, che della giunta Messinese ha fatto parte, non sembra temere la “ritorsione” elettorale dei cittadini disillusi anche dalla “novità” grillina. “Abbiamo sempre dimostrato coerenza – conclude – ci siamo dissociati dall’esperienza Messinese che non avrebbe mai condotto alla concretizzazione del nostro programma elettorale. I cittadini hanno capito e non a caso i risultati delle regionali e delle nazionali ci danno ragione”. La piazza elettorale gelese i grillini non la vogliono cedere così facilmente e alle prossime elezioni, che potrebbero tenersi prima del previsto, sono pronti a mettere in difficoltà le due coalizioni di centrodestra e centrosinistra, in cerca di identità.

1 commento

  1. sindaco grillino fallimentare..opposizione grillina in consiglio comunale quasi inesistente…peccato potevate essere una occasione di vero cambiamento…avete perso il treno…

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