Emergenza rifiuti, sospetti su gara per rimozione cumuli: dal giudice due dipendenti comunali

 
1
I cumuli vennero rimossi d'urgenza a causa dell'emergenza sanitaria

Gela. Le indagini sono state chiuse sul finire dello scorso anno e si sono concentrate sull’affidamento dei lavori d’urgenza per la rimozione dei cumuli di rifiuti, ammassati in strada durante l’emergenza dell’aprile del 2018. In municipio, per assegnare l’appalto alla “Licata Clean Service” ci sarebbero state delle presunte irregolarità. A giugno, davanti al gup del tribunale, ne dovranno rispondere il dirigente comunale Patrizia Zanone e il funzionario dell’ente Rocco Incardona, che secondo gli investigatori si occuparono di seguire quella procedura. Per i pm della procura, avrebbero favorito gli imprenditori dell’azienda che poi effettuò gli interventi. Al titolare di un’altra società interessata a partecipare sarebbe stato prospettato un possibile problema di liquidità delle casse comunali, che avrebbe potuto far slittare i pagamenti.

Forse, ritengono i magistrati, un tentativo per dissuadere altre aziende dal partecipare alla gara. Secondo quanto emerge, l’assegnataria non avrebbe avuto tutti i requisiti necessari. Elementi che dovranno essere provati davanti ai giudici. I due coinvolti sono difesi dagli avvocati Rocco La Placa, Franca Gennuso e Tommaso Vespo.

1 commento

  1. E poi diciamo che sono i cittadini che non rispettano la raccolta… e loro campano sulle nostre spalle..
    Ahahahahah gela non cambierà mai, troppi ignoranti e ci guadagnano su questo…

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here