"Fatti gravi a Timpazzo, cda Srr presenti dimissioni", Di Stefano: "Pronto a collaborare con commissario"

Il sindaco Terenziano Di Stefano, in attesa dell'assemblea Srr prevista per oggi, invita alla responsabilità e a un passo indietro dell'attuale cda

22 giugno 2026 13:17
"Fatti gravi a Timpazzo, cda Srr presenti dimissioni", Di Stefano: "Pronto a collaborare con commissario" - I sindaci Di Stefano e Bancheri
I sindaci Di Stefano e Bancheri
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Gela. Gli arresti di vertici e tecnici della società in house Impianti Srr e il sequestro dell'azienda stanno già mutando gli assetti di un settore sempre delicato come quello dei rifiuti. Il sindaco Terenziano Di Stefano, in attesa dell'assemblea Srr prevista per oggi, invita alla responsabilità e a un passo indietro dell'attuale cda (il sindaco di Sommatino Salvatore Letizia ha già lasciato indagato in un'inchiesta che riguarda l'ente comunale), presieduto dal sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri. "Prendo atto con grande attenzione e preoccupazione dell’esecuzione del provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria e delle contestazioni formulate nell’ambito dell’indagine che riguarda la gestione dell’impianto di Timpazzo. Desidero innanzitutto ribadire la mia piena e totale fiducia nel lavoro della magistratura, delle forze dell’ordine e di tutte le istituzioni dello Stato che, con professionalità e senso del dovere, operano quotidianamente per accertare la verità e garantire il rispetto della legge. A loro va il mio sincero ringraziamento. La tutela dell’ambiente - dice Di Stefano - della salute pubblica e degli interessi dei cittadini deve rappresentare una priorità assoluta e non può essere subordinata ad alcuna altra valutazione. Le ipotesi investigative emerse, se confermate nelle sedi competenti, descrivono un quadro che impone una profonda riflessione e l’assunzione di precise responsabilità. Per questo motivo rinnovo l’auspicio che, già nella giornata odierna, in occasione dell’assemblea della Srr, prevalga il senso di responsabilità da parte dei componenti del consiglio di amministrazione e che gli stessi valutino seriamente la possibilità di rassegnare le proprie dimissioni. Si tratterebbe di un gesto importante per consentire all’ente di aprire una nuova fase, più serena, trasparente e credibile, nell’interesse esclusivo dei territori e delle comunità amministrate. La nomina di un commissario giudiziale da parte dell’autorità giudiziaria rappresenta una scelta che va rispettata e sostenuta. Fin da subito garantisco la massima disponibilità e collaborazione istituzionale nei confronti del commissario, sia nella mia qualità di componente della Srr sia, soprattutto, come sindaco della città di Gela, proprietaria dell’area sulla quale insiste l’impianto di Timpazzo. L’obiettivo comune deve essere quello di assicurare continuità nella gestione del servizio, piena legalità nelle procedure, massima tutela ambientale e assoluta trasparenza nei confronti dei cittadini. Gela merita chiarezza, rispetto e responsabilità. Come amministrazione comunale continueremo a vigilare con determinazione affinché il nostro territorio non debba più subire situazioni che possano mettere a rischio l’ambiente, la salute pubblica e l’immagine della nostra comunità".

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