Feste, militari ed eventi…chi paga? Il blocco della spesa e i consiglieri scrivono al sindaco

 
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La giunta ha tenuto a battesimo i festeggiamenti dello sbarco alleato

Gela. Amarcord della seconda guerra mondiale, camionette, militari americani e feste. Ma chi paga? Un quesito che è appena arrivato sulle scrivanie del sindaco Domenico Messinese e del segretario generale dell’ente Salvatore Pignatello. I consiglieri comunali Carmelo Casano e Giuseppe Guastella, con tanto di pec ufficiale, chiedono di sapere da dove arrivano i soldi usati per finanziare i recenti festeggiamenti, a ricordo dello sbarco alleato sulle coste locali. Una domanda che Casano e Guastella hanno deciso di porre ai vertici dell’amministrazione comunale e al segretario generale, soprattutto perché la Corte dei Conti, con la deliberazione che inchioda il bilancio 2016 e i consuntivi 2015 e 2016, ha disposto il blocco totale di tutte le spese straordinarie dell’ente.

Niente soldi, quindi, se non strettamente necessari. Nella mail invita, i due consiglieri chiedono se il Comune abbia utilizzato altri finanziamenti oppure si sia appoggiato a soggetti esterni per pagare tutte le spese. Le manifestazioni sono state presentate in pompa magna da una giunta, per l’occasione tirata a lucido.

2 Commenti

  1. I certainly Paid my own way, to honour the fallen others travelled from America at their own expense. If it was too much for the City To host us I am sure we could all tribute towards the event. Many of your Military paid with their lives.

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