Fratelli d’Italia anticipa punti del programma, “prima di tutto sostegno a chi ha più bisogno”

 
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Il direttivo di Fratelli d'Italia mette nel programma un rafforzamento del welfare cittadino

Gela. In primo piano, in questa fase che precede la campagna elettorale vera e propria, ci sono soprattutto i nomi dei possibili candidati a sindaco. Qualche linea di programma, però, la danno gli esponenti locali di Fratelli d’Italia. Tra i punti di riferimento del loro eventuale progetto di governo della città c’è il sostegno alle fasce più deboli. “Intercettare quella fascia della popolazione, cosiddetta grigia, che non riesce a sbarcare il lunario, a causa della perdita del posto di lavoro o dell’impossibilità di mantenere un’autosufficienza nella gestione dei beni primari – dicono gli esponenti di Fratelli d’Italia coordinati in città da Ignazio Raniolo e Salvatore Scuvera – purtroppo le famiglie che versano in condizioni di fragilità economica e sociale sono sempre più numerose e necessitano di una rete di interventi che ne individui il bisogno, le ascolti e le stimoli ad esporre i loro problemi, fornisca un sostegno concreto. Si potenzieranno le politiche di sostegno alla famiglia e ai disabili con una serie di aiuti che vanno dagli assegni di maternità ai buoni libro, dall’esenzione delle tasse scolastiche ai servizi socio-sanitari per anziani e disabili”.

Quella del supporto alle famiglie che spesso vivono ben al di sotto della soglia di povertà è un punto che Fratelli d’Italia mette sul tavolo di qualsiasi intesa politica. “Lo sviluppo di una comunità é soprattutto la sua coesione sociale – concludono – al centro di questa strategia di welfare c’è il cittadino, non più considerato solo come fruitore dei servizi o portatore di una domanda. I Comuni hanno un ruolo centrale nell’erogazione dei servizi alle persone e possono essere considerati il braccio forte della pubblica amministrazione nell’offrire sostegno ai cittadini”.

1 commento

  1. Contributo per acquisto di pannolini, omogeneizzati, latte, gli ristrutturiamo la casa. Questi falsi giovani, miscuglio di diverse esperienze politiche, non hanno cognizione dello stato del bilancio comunale. Tra poco non si potranno pagare nemmeno gli stipendi dei dipendenti. Sono fuori dal mondo.
    Libro dei sogni.
    Blablablabla.
    Se il nuovo siete voi, i gelesi sono rovinati.

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