“Ghelas può operare come cabina progettazione”, arriva conferma da parere legale

 
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Gela. Il parere pro veritate richiesto al docente universitario catanese Agatino Cariola è stato rilasciato. L’esperto di diritto amministrativo, incaricato dal manager Ghelas Francesco Trainito, ha dato giudizio favorevole rispetto alla possibilità per la municipalizzata di operare anche come struttura di supporto tecnico. “Si può fare – dice Trainito – tra gli altri quesiti, abbiamo anche chiesto che tipo di rapporto si sarebbe venuto a determinare tra la municipalizzata e i professionisti individuati per le attività di progettazione. Nel parere, viene richiamata molta giurisprudenza in materia. Pur essendo in vigore un testo unico sulle partecipate, manca una vera e propria disciplina normativa completa. Anche per questa ragione, ho voluto chiedere la valutazione di un esperto”. L’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Lucio Greco, vorrebbe sfruttare la società in house proprio come cabina unica per la progettazione, così da evitare che l’iter di importanti procedimenti possa perdersi nei meandri, con il serio rischio di nuovi tagli ai finanziamenti. “La decisione è soprattutto politica – aggiunge il manager – noi mettiamo a disposizione la struttura tecnica, ma la scelta finale tocca all’organo politico e al consiglio comunale”. Nelle quindici pagine del parere, recapitato ai vertici di Ghelas, Cariola analizza diversi aspetti strettamente giuridici e conclude favorevolmente. La palla passa adesso all’amministrazione comunale e alla maggioranza del primo cittadino, che dovrà supportare una soluzione di questo tipo anche all’assise civica. Nel parere richiesto al docente etneo, invece, non si faceva alcun cenno alla possibilità che Ghelas entri a pieno titolo nel settore rifiuti. E’ una delle tracce che la giunta Greco sta seguendo, soprattutto alla luce delle recenti emergenze che si stanno registrando in città.

“In realtà, già prima del mio insediamento – aggiunge Trainito – la società aveva ottenuto l’iscrizione nell’albo degli operatori di questo settore, ma solo per la raccolta e lo smaltimento degli sfalci di potatura, quando sono destinati a finire in discarica. Non si tratterebbe di un settore nuovo. Su volontà del sindaco, avanzeremo richiesta per l’inserimento nelle categorie che riguardano la raccolta rifiuti, lo spazzamento e la pulizia delle spiagge. L’iscrizione ha validità quinquennale. E’ chiaro che non inizieremo subito. Se ci sarà una richiesta dall’organo politico, con questa nuova iscrizione Ghelas potrà comunque rispondere”. Oggi, scade il termine per la presentazione della candidatura a responsabile tecnico (che dovrebbe sovraintendere alla gestione di interventi sui rifiuti) e con lo stesso avviso pubblico Trainito cercherà di avere la disponibilità di mezzi per la raccolta e di almeno tre autospazzatrici. Il possibile affidamento di servizi in questo settore andrebbe a confermare l’asse sempre più solido, consolidatosi nei rapporti tra la municipalizzata e l’amministrazione comunale, che potrebbe decidere di valutare l’affidamento di altre attività, preventivato nel piano industriale, diversi mesi fa presentato da Trainito.

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