Giorni decisivi per giunta e presidenza, trattative maggioranza: Di Stefano, “vicepresidenza ad opposizione”

 
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Il vice di Greco annuncia che il suo gruppo si costituirà per controbattere al ricorso del centrodestra

Gela. Potrebbe essere una settimana decisiva quella che si sta per aprire. Il sindaco Lucio Greco e i suoi alleati dovranno chiudere il cerchio, a cominciare dalla composizione della giunta. Da qualche giorno, sono iniziati i contatti tra il primo cittadino e i referenti dei gruppi politici che l’hanno sostenuto nella corsa elettorale. Le indicazioni di massima ci sarebbero già, ma probabilmente si attende la definizione dei seggi da parte della commissione elettorale. Quindici oppure quattordici alla maggioranza, cambia eccome. Se dovesse passare “quota quattordici” (con ricorsi al Tar quasi scontati indipendentemente dal tipo di valutazione), allora Greco dovrebbe comunque dare garanzie a chi ha dimostrato di appoggiarlo senza tentennamenti, ma che rimarrebbe fuori dall’assise civica. In questo caso, non è da escludere che Romina Morselli di “Un’Altra Gela”, proprio la civica di Greco, possa ambire ad un posto in giunta (dato che rimarrebbe prima dei non eletti). Nel caso di “quota quindici”, con Morselli di diritto all’assise civica, allora i ragionamenti da fare sarebbero diversi. Si mira comunque a raggiungere un’intesa che possa accontentare l’intera coalizione, con almeno un rappresentante per ogni lista. Greco non vuole fibrillazioni interne e probabilmente varrà anche per la presidenza del consiglio. Se la distribuzione dei seggi venisse ufficializzata entro martedì, allora la prima seduta della nuova assise civica potrebbe essere convocata sempre in settimana (anche venerdì). Sulla presidenza, al momento, non c’è alcuna intesa nella maggioranza. I nomi che circolano da giorni sono quelli di Salvatore Sammito (il più votato in assoluto nell’alleanza pro-Greco), Giuseppe Morselli di “Un’Altra Gela” e pare che anche Vincenzo Cascino di “Azzurri per Gela” (ma schierato con l’area politica del presidente della Regione Nello Musumeci) stia cercando di capire se possano esserci spazi di manovra. “In settimana, discuteremo anche della presidenza del consiglio – dice l’assessore designato Terenziano Di Stefano – ci sono delle proposte venute fuori da consiglieri di maggioranza. Penso che la scelta debba ricadere su una persona preparata che faccia lavorare bene il consiglio comunale. Serve esperienza nei rapporti con l’assise”.

Di Stefano, che salvo sorprese dovrebbe essere indicato come vicesindaco, sembra quindi tracciare l’identikit di un consigliere che abbia già maturato esperienza in aula, senza la necessità di iniziare praticamente da zero. L’esponente di “Una Buona Idea” fa pure l’assist all’opposizione. “Il nostro gruppo – spiega – è convinto che all’opposizione sia necessario assicurare agibilità politica. Se ci saranno le condizioni, si può discutere sia della vicepresidenza del consiglio sia della presidenza di alcune commissioni”. Tocca a Greco mettere tutti d’accordo, sempre che sia possibile.

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