“Governo Musumeci ha preso di mira Gela”, Di Cristina: “Solo tagli altro che rilancio”

 
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Il segretario dem Peppe Di Cristina

Gela. “Ormai è chiaro che il governo regionale di centrodestra del presidente Nello Musumeci ha preso di mira la città. Continua imperterrito ad imporre tagli, ad iniziare dai trentatré milioni del Patto per il Sud”. Il segretario cittadino del Pd Peppe Di Cristina, che con il suo partito è nella maggioranza del sindaco Lucio Greco, va direttamente al punto politico della vicenda, che oggi ha registrato il sì della commissione bilancio dell’Ars al definanziamento dei trentatré milioni di euro. “Musumeci si è accorto solo adesso che serviva il parere della commissione bilancio? Dopo aver approvato la delibera di definanziamento per Gela e Termini Imerese – continua – si rivolge alla commissione. E’ una procedura del tutto illegittima e viziata, credo che anche il Tar ne prenderà atto”. Quello del taglio dei fondi del Patto per il Sud è solo l’apice di un approccio politico che secondo Di Cristina penalizza profondamente la città, adesso ancora di più data l’emergenza in atto. “Qualche mese fa – aggiunge – quando Musumeci ha fatto visita alla città, ha promesso di puntare sul turismo e su una rinascita del territorio che potesse partire dalla ricchezza del patrimonio archeologico. Invece, lo stesso governo ha tagliato i centomila euro che erano destinati alla campagna di scavo per l’area di via Romagnoli, che conserva testimonianze di notevole valore. Credo ci sia un accanimento contro la città e tutto ciò che sta accadendo lo dimostra. Vorremmo capire anche che fine abbiano fatto i fondi che la Regione si è impegnata a trasferire ai Comuni per l’emergenza. Come Pd, ovviamente, attiveremo tutti i nostri canali istituzionali e il deputato Giuseppe Arancio è già al lavoro”.

La maggioranza che a Palermo sostiene il governo Musumeci ha ripiegato su una risoluzione che comunque impegnerà il governo a finanziare progetti su Gela. Il parere favorevole della commissione bilancio, però, rafforza il definanziamento proposto dalla giunta e anche il Tar sarà chiamato a pronunciarsi.

2 Commenti

  1. In realtà’ e’ l’ennesima prova dell’inconsistenza politica di chi governa il nostro territorio. Semplicemente marionette di se stessi senza credito e stima altrove perché’ privi di anima e competenze.

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