Green stream, partono verifiche e rilievi: autorizzata attività richiesta dall’azienda

 
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L'area del greenstream di Eni

Gela. In un periodo così delicato per le forniture internazionali di gas, il sistema greenstream, che collega la costa locale a quella libica con il punto di contatto di Mellitah, è sicuramente uno dei più monitorati, a garanzia della piena efficienza. La società che controlla il sistema, nella centrale di contrada Piana del Signore, si appresta ad effettuare un’attività di verifica e ispezione, nelle aree di pertinenza degli impianti e in quelle costiere. C’è stato il via libera della capitaneria di porto, che ha rilasciato l’autorizzazione necessaria. Le attività dureranno fino al prossimo ottobre. Ci saranno interventi nelle aree a terra e in quelle a mare. La “Greenstream B.V-Gela Branch” si avvarrà di una società specializzata, la romana Aalea srl, e di uno dei mezzi del gruppo ormeggiatori e barcaioli. I rilievi topografici e le attività strumentali si concentreranno nel sito delle condotte fino al terminale di ricevimento del gas. E’ prevista l’ispezione dell’approdo costiero. Un rilievo topografico riguarderà la linea di costa per un’estensione di quattrocento metri.

Verifiche che quindi si concentreranno sui terminali, sulle condotte e sull’intero apparato per il transito del gas. Il greenstream, di Eni e della National oil corporation, è uno degli approdi fondamentali per le rotte del gas, mentre è in itinere la procedura del progetto “Argo-Cassiopea”, che è un altro tassello della strategia di approvvigionamento, tutta concentrata sul territorio locale.

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