Grillini locali allo specchio, meetup diventa associazione: Ventura, “più autonomi…senza attivismo M5s muore”

 
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Santi Ventura conferma la nascita dell'associazione culturale "Meetup Gela"

Gela. Quattro anni fa sbaragliarono la concorrenza, prendendosi la poltrona di sindaco, ma diventandone pochi mesi dopo acerrima opposizione. All’indomani delle amministrative che hanno incoronato il sindaco Lucio Greco (ricorso permettendo) contano solo su un consigliere comunale, la rieletta Virginia Farruggia, piazzandosi in termini di voti dopo le due civiche che non hanno conosciuto rivali. Nel mezzo, però, i grillini locali hanno ottenuto il Senato con Pietro Lorefice e l’Ars con Nuccio Di Paola e alle europee si sono confermati primo partito in provincia e secondo in città (staccati di quattro voti dai leghisti che gli fanno compagnia al governo). Davanti ai dati elettorali delle amministrative, i pentastellati, almeno quelli vicini al candidato Simone Morgana e ai portavoce, non hanno gridato alla sconfitta, ma sembrava quasi che con un’unica lista non si aspettassero di poter fare molto altro. Qualcosa, però, si muove. La scorsa settimana, il capo politico Luigi Di Maio a Roma ha voluto un consigliere comunale per ogni provincia italiana e dal ministro si è presentata proprio Virginia Farruggia, in rappresentanza dei grillini della provincia di Caltanissetta. L’obiettivo parrebbe di cambiare rotta, almeno da un punto di vista di opportunità politica. Apertura al dialogo con le “vere” liste civiche (soprattutto quando si approssimeranno le nuove scadenze elettorali), niente vincoli di mandato per i consiglieri comunali, il superamento definitivo dei meetup e rappresentanti territoriali che possano avere il vero polso della situazione (senza gravare eccessivamente sulle spalle dei portavoce). Quanto emerso a Roma, Virginia Farruggia l’ha riferito al gruppo locale del Movimento cinque stelle e nelle prossime ore se ne dovrebbe parlare nel corso di un incontro provinciale. Qualche passo in più, insomma, verso una strada che non sia soltanto quella dell’autosufficienza politica. I grillini locali, battuti alle urne, ne approfitteranno per assestarsi e magari camminare sulle ceneri delle incomprensioni interne, che per un lungo periodo hanno falcidiato il rapporto tra attivisti e portavoce. Qualcosa sta cambiando rispetto all’originario “stato di natura” che li portò a vincere le amministrative di quattro anni fa.

Un segno lo lasciano gli attivisti. Il meetup di Gela diventa associazione culturale. I grillini della prima ora hanno deciso di seguire la traccia già scritta in altre regioni. Non necessariamente connotati dal simbolo di movimento, ma autonomi pur senza voltargli le spalle. “Le regole saranno sempre quelle del meetup, non ci rinunciamo – dice Santi Ventura – continueremo ad essere iscritti alla piattaforma. Però, non possiamo sempre far pressione, per qualsiasi cosa, sui portavoce. Voteremo gli ordini del giorno, verrà scelto l’organizer, la candidatura sarà aperta a tutti e magari potremmo essere lista civica. In questo modo, non saremo vincolati al solo portavoce. E’ una forma maggiore di autonomia. Ci sono già quasi cinquecento gruppi che in tutta Italia sono diventati associazione culturale. Non è uno schierarsi contro, ma la volontà di far crescere l’attivismo. Senza attivismo, muore il Movimento cinque stelle”.

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