Il “calvario” del polo Agroverde, arriva l’ennesima scadenza: “Il finanziamento non è perso”

 
0

Gela. I cantieri per il polo fotovoltaico della cooperativa Agroverde, partiti come uno dei progetti più importanti d’Europa sul fronte della produzione, si sono rivelati, al momento, un vero fallimento.

Cantieri fermi da anni. Da oltre quattro anni, si va avanti con annunci su annunci mentre le aree comprese tra le contrade Cappellania, Tenuta Bruca e Sant’Antonio sono state definitivamente modificate, con tanto di lavori di movimento terra fermati in corso d’opera. Da almeno due mesi, si attende una decisione anche da parte dell’amministrazione comunale, competente sul fronte autorizzativo. Dopo l’ultimo vertice risalente agli scorsi mesi, la giunta avrebbe concesso un ulteriore termine ai responsabili della cooperativa Agroverde, nel tentativo di intravedere eventuali spiragli, soprattutto sul piano di possibili nuovi investitori. “I funzionari ministeriali che seguono la procedura legata al progetto – dice il sindaco Domenico Messinese – ci hanno confermato che il finanziamento non è perso”. Potrebbe essere questo un punto di ripartenza anche se di nuovi investitori all’orizzonte, proposti dai responsabili di Agroverde, non sembrano esserci tracce. Ovviamente, il caso Agroverde non riguarda solo autorizzazioni a costruire e investitori pronti a finanziare il maxi progetto ma va ad allargarsi ai tanti ex proprietari dei terreni sui quali vennero avviati i primi cantieri, tenuti a battesimo anche dal presidente della Regione Rosario Crocetta. Tra ricorsi al Tribunale amministrativo regionale e tentativi di conciliazione, la partita è tutt’altro che conclusa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here