Il Gela è tutto da ricostruire, dal tecnico al ds ecco cosa potrà accadere

 
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Gela. Di certo c’è l’iscrizione. Poi nulla. Il Gela continua a rimanere una incognita. Il 20 luglio la Covisod di esprimerà sulle 160 società che hanno presentato istanza di iscrizione. Il club biancazzurro non rischia l’esclusione ma al limite di essere “rimandato”. L’unico nodo riguarda l’agibilità dello stadio che in ogni caso potrà essere risolta prima del 26 luglio. Sistemata la questione iscrizione c’è tutto il resto. Ovvero un mondo da ricostruire. La società ha preferito in questa fase il silenzio assoluto. Nessun comunicato, nessun programma, nessuna nota per capire il futuro. Ed i tifosi non sanno cosa aspettarsi. Di certo se i Mendola decidessero di mollare la fila dietro la porta del Gela calcio non c’è. Nessuno in queste settimane si è fatto avanti, a parte la parentesi del fantomatico gruppo veneto-romano. E vanno annoverate tra le fake news anche i rumors di un interessamento di Cutrufo, che ha ceduto ad Alì, presidente del Troina, il Siracusa.

Ed allora, se come sembra, la questione stadio potrebbe sistemarsi presto, resta da stabilire che tipo di campionato vuole fare la società. Tra una settimane le squadre si radunano e nel Gela siamo allo zero assoluto.

Più che altro bisogna stabilire programmi e ambizioni. Che potrebbero prevedere un budget diverso rispetto allo scorso anno, quando con un investimento importante arrivò un settimo posto.

Ad oggi la rosa quasi non esiste. Ed i calciatori, che fino alla fine avevano temporeggiato, stanno quasi tutti trovando casa. Iniziamo dal tecnico.

Dipende dagli obiettivi. Nicola Terranova non ha ancora firmato con il Canicattì e tornerebbe volentieri al Gela. Piaceva molto Gigi Squillante, tecnico della rivelazione Ercolanese, che però è andato al Savoia. Un altro che piace tantissimo ai tifosi è Peppe Raffaele, ex Igea Virtus, corteggiato però dall’Acr Messina di Pietro Sciotto.

Il ruolo di ds potrebbe andare ad Alessandro Bonaffini, che attende però una chiamata dalla società.  Lo vogliono anche in serie D ed in Eccellenza come calciatore ma accetterebbe un ruolo dirigenziale nei biancazzurri.

La rosa.

Per adesso possiamo solo annotare le tante uscite. Davide Moi torna in Sardegna e giocherà nell’Arzachena. Anche Cosimo Cosenza, pilastro del centrocampo biancazzurro condito da sei reti, ha firmato in Eccellenza con il Corigliano. Scelta di vita anche per avvicinarsi a casa. Il neo promosso Castrovillari sta corteggiando Mattia Gallon. L’attaccante sardo ha disputato un ottimo girone di ritorno ma potrebbe accettare la corte dei calabresi.

Si sistemano anche alcuni under. Polito giocherà nel Latina mentre Riccardo Mansueto, titolare della Juniores, ha firmato con la Cittanovese.

Attenzione, così sembra una ecatombe, ma tranne alcune realtà, in Serie D è tutto bloccato e calciatori liberi e bravi ce ne sono tanti. Basta avere idee chiare.

La stagione.

Si comincia il 19 agosto con la Coppa Italia. Il 2 settembre è già campionato.  

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