Precari trascurati all’Asi, il Presidente Pisano replica alla accuse della Cgil

 
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Gela. Il Presidente dell’Asi Giuseppe Pisano risponde alle critiche avanzate dal sindacalista CGIL Salvatore Lombardo e riportate dai mezzi d’informazione in merito alla vicenda dei precari del Consorzio Asi senza stipendio e dei dirigenti pagati, invece, a peso d’oro:

“Il consorzio a seguito del limite previsto dalla legislazione regionale deve rispettare lo stesso livello di spesa per i precari. L’ente ha una spesa consolidata per il personale precario pari a diciotto ore settimanali alla data del 2009; per i dirigenti il livello di spesa è pari alla spesa già consolidata fin dal 2001 ed è contenuta nei limiti delle norme contrattuali; Tra l’altro l’ente non ha erogato nella misura del trenta percento l’indennità annua prevista a favore degli stessi dirigenti comportando un risparmio di spesa a differenza della quasi totalità di altre strutture pubbliche che lo erogano. I contratti dei precari sono stati prorogati, e accettati dai dipendenti, con la condizione, prevista dal contratto stesso, che il pagamento delle retribuzioni mensili avvenisse solo a seguito dell’erogazione del finanziamento da parte della Regione. Tale finanziamento ad oggi non è stato accreditato nelle casse del consorzio, per cui si è provveduto a erogare degli acconti ai dipendenti precari in regola con gli adempimenti contrattuali, a gravare sulle casse dell’ente stesso. Infine, nel 2007 e fino al 2010, l’ente ha ritenuto di procedere a incaricare un dirigente generale esterno, preso atto della nota vicenda conflittuale interna tra gli stessi dirigenti e oggetto di ben precise denunce penali poste in essere nei confronti di amministratori e del dirigente generale di allora Tale vicenda risultava già attenzionata anche dal Presidente della Regione e da altri deputati locali e regionali e che hanno alla data odierna ripercussioni e sono oggetto di accertamenti disciplinari e penali”.

 

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