IMPRESE E SOSTENIBILITÀ, IL CASO BANCA GENERALI IN ITALIA

 
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MILANO (ITALPRESS) – L’associazione delle grandi imprese americane rivoluzione i paradigmi classici del capitalismo, rivedendo la supremazia del concetto “azionista prima di tutto” nell’inseguimento del profitti. Ha fatto molto rumore il comunicato dall’ultima riunione della “Business Roundtable”, che riunisce realtà come Google, Amazon e Jp Morgan, Apple, Accenture, in cui è stato chiarito che l’interesse degli shareholders sono solo uno degli elementi chiave negli obiettivi futuri, al pari del benessere del personale, della comunità con cui si interagisce, e l’attenzione all’ambiente. E’ uno degli indicatori che danno ragione della diffusione delle logiche Esg (Environmental, Social e Governance) nelle aziende quotate e di riflesso nelle attenzioni degli investitori finanziari.
Nell’ultimo anno e mezzo sono infatti fioccate le proposte di investimenti verso gli obiettivi ESG e anche alcune società in Italia si sono distinte con alcune proposte all’avanguardia in tale direzione. E’ il caso di Banca Generali che, per prima nel nostro Paese, ha creato insieme al partner Mainstreet Partners una piattaforma unica su misura per avvicinare il risparmio delle famiglie agli obiettivi di sostenibilità fissati dalle Nazioni Unite per il 2030. “La sostenibilità è la sola strada per la crescita. E’ cultura ed education, apertura e propensione all’inclusione come motore capace di generare valore nel tempo”, spiega Gian Maria Mossa, Ad di Banca Generali. “Ci siamo ispirati non solo al concetto di investimenti sostenibili, ma dal cambiamento culturale in corso e abbiamo cercato di fare un passo in avanti avvicinando l’intero modello di business della banca e di consulenza finanziaria a questo mondo”.
(ITALPRESS).