“Irresponsabili? Il sindaco fa campagna elettorale”, Ascia: “Mi sembra sempre più solo”

 
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Il consigliere Alessandra Ascia

Gela. “Irresponsabile? Io mi sento assolutamente responsabile e prima di votare atti importanti, mi sembra doveroso chiedere un supporto tecnico. Il mio voto contrario alla variante del Ccr si spiega così”. Il consigliere comunale indipendente Alessandra Ascia non condivide quanto dichiarato, ieri, dal sindaco Lucio Greco, che ha duramente contestato la strategia dell’opposizione. Mercoledì, in aula consiliare, molti esponenti di opposizione, compresa l’indipendente Ascia, non si sono espressi sulle due varianti, per il Centro comunale di raccolta a Macchitella e per la nuova tangenziale, oppure hanno concluso con un voto contrario. Per Greco, si è trattato di atteggiamenti, a danno dell’interesse della città. “E’ veramente molto grave”, ha detto. “Io non ho votato contro il Ccr ma ho chiesto che ci fosse il supporto del dirigente, visto che non ritengo possano esserci gli estremi di una variante al prg. Se il sindaco sa tutto ed è capace di valutare anche aspetti molto tecnici, che faccia pure”, aggiunge il consigliere. In queste ultime settimane, Greco si è appellato ai “responsabili”, facendo capire di essere pronto a dialogare anche con l’opposizione, per obiettivi che toccano la città. Dopo  la seduta di mercoledì, invece, è stato molto duro. “Non saprei per quale motivo abbia cambiato atteggiamento – continua Ascia – evidentemente, avrà avuto interlocuzioni con qualche esponente di opposizione ma senza risultati. Io non sono stata contattata e vado per la mia strada. Il sindaco mi sembra ormai solo. Stanno facendo campagna elettorale con aria fritta. La gente vuole i risultati e non parlo solo di quest’amministrazione comunale”. Ascia, da qualche settimana, non fa più parte del gruppo locale del Pd, dal quale è uscita, piuttosto inaspettatamente. Proprio i dem hanno appena aperto al dialogo sui temi, senza escludere un “fronte comune”, anche con il sindaco. Un posizionamento ibrido che ha spinto Ascia a lasciare il partito.

Ora, non vuole neanche commentare le ultime aperture giunte dalla segreteria dem. “Non mi interessa – conclude – la strategia del Pd non mi entusiasmava più, ormai da tempo. Non commento scelte di un partito del quale non faccio parte”. Il sindaco deve consolidare la sua maggioranza, che sul piano dei numeri in consiglio comunale non è ancora così salda, anzi. L’addio di Ascia al Pd, però, pare non aver per nulla creato un canale politico con i pro-Greco. L’attuale indipendente pare essere uno degli oppositori più convinti del sindaco e dell’amministrazione comunale.

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