Le “grandi” manovre, contatti Pd-Fi…i dem pensano pure ai grillini: Messinese tace

 
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Gela. Le “grandi” manovre politiche sono in atto, anche se è molto difficile capire dove possa andare a parare il sindaco Domenico Messinese, che la scorsa settimana ha fatto diversi passi indietro, annunciando di voler dialogare con i partiti. Nella giunta ter, ha già perso due pezzi e la fase è delle peggiori. Una cosa è certa, pure i partiti, più o meno integri, non stanno con le mani in mano e il dialogo corre su direttrici piuttosto inattese. Negli ultimi tempi, dem e forzisti sono costantemente in contatto. Per i democratici, c’è il segretario cittadino Peppe Di Cristina che sta cercando di tenere i rapporti, senza escludere quasi nessuno. “Il confronto con Forza Italia c’è – dice Di Cristina – ovviamente, noi siamo un partito di centrosinistra e lì rimaniamo. Per capire cosa si possa fare, davanti ad una situazione amministrativa sempre più difficile, è utile parlare, soprattutto quando si è davanti a partiti strutturati, sul territorio e non solo. Penso che il dialogo debba essere costante, nelle differenze politiche, non solo con i forzisti ma anche con il Movimento cinque stelle. Al momento, però, non ho avuto contatti con i grillini”. Le grandi manovre, quindi, passano dai partiti, quelli che hanno riferimenti non solo a Palermo ma anche a Roma. Il sindaco, invece, sembra aver frenato. C’era stato un primo approccio telefonico proprio con Di Cristina, ma non ne sono seguiti altri. “Ad oggi – dice il segretario dem – non c’è nessun incontro fissato”.

Disgelo nel centrosinistra? Silenzio pure per i forzisti. Se ci sono contatti tra azzurri e dem, nel tentativo di valutare il da farsi (aleggia da alcuni giorni il “fantasma” di una terza mozione di sfiducia), alla porta dei berlusconiani il sindaco non ha ancora bussato. “Messinese? Nessun contatto né con me né con il nostro coordinatore Emanuele Maniscalco”, taglia corto l’ex deputato regionale Pino Federico. In stand-by pure i consiglieri di Nello Musumeci. “Nessuna interlocuzione con il sindaco – spiega il capogruppo Vincenzo Cascino – non c’è nessun incontro fissato”. Che qualcosa si stia muovendo, però, si capisce dalle tensioni stemperate nelle fila del centrosinistra cittadino, almeno di quello che ne rimane. La scorsa settimana, il consigliere comunale dem Guido Siragusa ha lanciato la necessità di un dialogo tra Pd e Sicilia Futura. Un tentativo non semplice, visto che i rapporti tra la segreteria dem e una parte dei futuristi non sono dei migliori. Tra il gruppo di riferimento del segretario democratico Peppe Di Cristina e gli ex dem passati a Sicilia Futura sono più volte volati gli stracci. Adesso, però, le cose sembrano cambiare. “Il dialogo con il Pd? Per me, non solo è possibile ma è anche necessario, nel tentativo di compattare il centrosinistra – dice il consigliere comunale futurista Antonino Biundo – la decisione, comunque, non spetta a me ma alla segreteria del partito”. Tutti si muovono, in quale direzione ancora non si sa.

1 commento

  1. Che delusione sta politica…. andate tutti a casa, siamo esasperati da tutti voi. Gente incompetente, che pensa solo agli affari personali e a impedire all’altro di fare qualcosa… siete un pugno di falliti!! Siete riusciti a far scappare dal paese na marea di gente , vergognatevi.

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