“Maggioranza? C’è già chi pensa alle regionali”, Iaglietti: “Noi non viviamo di Ghelas”

 
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Il consigliere Diego Iaglietti

Gela. Domani, il sindaco Lucio Greco e la sua maggioranza cercheranno di fare un nuovo punto della situazione, in vista di atti importanti, a partire dal regolamento sugli immobili abusivi e fino ai documenti finanziari, che dovrebbero iniziare a breve ad arrivare in aula. Tra i pro-Greco, c’è chi attende da tempo questo possibile faccia a faccia, per tentare di fare chiarezza, anche a livello politico. Probabilmente, non passeranno inosservati neppure i rapporti con Palermo e Roma. Tra gli alleati dell’avvocato, non manca la convinzione che si possa accelerare, per dare risultati pratici e percepibili dalla città. “L’incontro di domani? Non so di cosa si parlerà – dice il consigliere di “Un’Altra Gela” Diego Iaglietti – non penso che la priorità attuale sia un eventuale chiarimento politico. E’ evidente che tanti alleati sono già concentrati sulla campagna elettorale per le regionali. Sugli atti importanti, però, i numeri ci sono sempre, perché in aula si presentano anche i consiglieri più restii. E’ vero, i numeri, rispetto all’inizio, sono risicati. Alla città interessano atti concreti, come il regolamento sulla gestione degli immobili abusivi. Io non l’ho votato perché l’attuale formulazione non mi convince molto e credo che bisogna valutarlo con attenzione”. Iaglietti fa parte di quell’area civica, tre anni fa in “sinergia” politica con “Una Buona Idea”, che poi ha scelto un percorso differente, fino all’approdo nel gruppo politico del sindaco. Chiaramente, soprattutto in un periodo come questo, Greco ha tutto l’interesse a saldare i rapporti con i consiglieri più vicini alla sua linea, che spesso si sono trovati quasi soli a difesa del progetto iniziale. “La città è in difficoltà e non posso di certo dare la colpa all’amministrazione comunale, che lavora nonostante le tante carenze. Sono molti i capitoli che si possono migliorare, già a livello di organizzazione della macchina burocratica. Bisogna accelerare – dice Iaglietti – sulle procedure di concorso per nuove assunzioni. Ci sono pochi dirigenti e rup, che si occupano di più settori contemporaneamente. Non si può fare tutto e bene”.

Il gruppo che ha espresso la sua candidatura all’assise civica si rifà anche all’attuale manager di Ghelas, Francesco Trainito. Proprio sulla municipalizzata, Iaglietti sfata convinzioni, piuttosto radicate pure tra gli alleati. “Trainito riesce a portare avanti l’azienda e arrivano risultati – aggiunge – ha iniziato molto bene ma poi si è dovuto confrontare con problemi costanti. La municipalizzata ha poco personale e il manager ha chiesto nuove assunzioni. Una società come Ghelas non può andare avanti con proroghe a due o a tre mesi. Serve una programmazione almeno annuale. Occorre un contratto solido. I dubbi sulla gestione? Noi non viviamo di Ghelas, sia chiaro. Se a qualcuno non piace la gestione di Trainito, può anche proporre altre soluzioni. Siamo disponibili e sicuramente non lasceremo la maggioranza, nell’eventualità che si decidesse di cambiare amministratore. Non siamo in maggioranza per i posti né abbiamo l’abitudine di chiamare a raccolta tutti gli alleati quando si tratta di votare atti per Ghelas”. Ritornando alla “carta” politica, Iaglietti si rifà nuovamente ad opzioni, che sanno molto di civismo. “Le regionali? Sapevamo che Sammito voleva candidarsi e mi pare più che normale la sua scelta di aderire a Forza Italia – conclude – questo non significa che il gruppo del sindaco perderà pezzi. Non mi pare. Sull’appoggio, decideremo successivamente. Penso che comunque sarebbe stato forse meglio valutare un’aggregazione ampia, a sostegno di un unico candidato locale, così da avere forse più possibilità di arrivare all’elezione di un esponente cittadino”.

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