"Mondo opposto 2", riesame accoglie ricorsi per Ferranti e Tramontana: tornano liberi
Lasciano il carcere e tornano in libertà
Niscemi. Sono coinvolti nell'inchiesta antimafia “Mondo opposto 2”, perché ritenuti inseriti nel sistema del boss niscemese Alberto Musto. I giudici del tribunale del riesame di Caltanissetta, però, hanno accolto i ricorsi difensivi avanzati nell'interesse del ventiquattrenne Gianni Ferranti e del quarantenne Filippo Tramontana. Lasciano il carcere e tornano in libertà. I magistrati nisseni hanno valutato favorevolmente le ragioni poste dalle difese, con gli avvocati Joseph Donegani e Francesco Mascali. L'inchiesta è stata sviluppata come prosieguo della prima inchiesta “Mondo opposto”, che portò alla condanna, tra gli altri, dei fratelli Alberto Musto e Sergio Musto. Il riesame, ieri, ha disposto l'annullamento dell'ordinanza per l'unico gelese coinvolto, Giuseppe Sammartino, difeso dal legale Giacomo Ventura, accusato di essersi avvicinato ai niscemesi per lo spaccio di droga. Le indagini proseguono.
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