“Piana di Gela, perchè il cotone?”, un convegno previsto il 7 febbraio

 
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Gela. Datata di parecchi anni, torna a divenire attuale la tesi che la coltura del cotone nella piana di Gela sia un valido incentivo per risollevare l’economia locale e garantire allettanti prospettive all’imprenditoria giovanile.

Un punto su cui si è ritornato a parlare stamane con il sindaco in conferenza stampa per la presentazione del convegno “ Piana di Gela, perché il cotone?”, previsto per il 7 Febbraio alle 10 presso l’ex chiesetta San Biagio, e presentato da Francesco Vacirca, presidente del collegio provinciale dei periti agrari; da Ignazio Licata, Salvatore Susino, soci fondatori del consorzio Agricynara; e da Giovanna Cassarà, nella nuova veste di assessore all’agricoltura.

Gli investimenti, sia pubblici che privati, si protraggono da anni. A scommetterci, in primis, la Cia, confederazione italiana agricoltura; la Confagricoltura di Caltanissetta; il Collegio nazionale dei periti agrari e gli stessi agricoltori i cui terreni sono stati interessati all’integrazione della coltura nella rotazione agronomica; coltura che va avanti, in forma sperimentale, dal 2010.

La holding svizzera Anderul in una lettera di intenti ha già esposto la volontà di volere investire  nella piana cinque milioni di euro per dare impulso all’attività agricola.  Inoltre, sono stati effettuati diversi studi e previste altre forme di sperimentazione riguardanti il cotone in asciutto, in semi asciutto e biologico.

Ora, dunque, più che mai, la necessità di capire se un progetto così ambizioso possa vedere definitivamente luce. Ancora una volta, di natura burocratica è il carattere degli ostacoli da superare; ostacoli rappresentati, soprattutto,  dalla lentezza dell’iter che prevede la registrazione da parte della Regione all’unione europea della coltivazione del cotone nel piano culturale nazionale.

“Affinchè le nostre osservazioni ottengano effetti sulla realtà – afferma Vacirca-  il convegno si propone di riunire le diverse figure che hanno studiato la materia del cotone a Gela e che ne sostengono la causa. A tal proposito, saranno presenti, tra i relatori dei dipartimenti di scienze delle produzioni agrarie e alimentari dell’università di Catania e di Reggio Calabria, Salvatore Luciano Cosentino e Giuseppe Timpanaro, che valuterà l’aspetto economico della reintroduzione del cotone in Sicilia; mentre Andrea Pellizzari presenterà il progetto della società Anderul”.

 

 

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