Pro-Greco traballano? Sincero, “sindaco ha chiarito…noi leali”: nuovo vertice della “corrente” interna

 
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Sincero chiama in causa gli alleati "critici"

Gela. “Le perplessità si dirimono quando c’è chiarezza sul metodo di scelta e il sindaco Lucio Greco, ieri, ha spiegato le ragioni delle sue nomine, a cominciare da quella dell’amministratore della Ghelas, che ha rivendicato”. Il capogruppo di “Una Buona Idea” Davide Sincero cerca di non premere sulla casella della tensione politica, interna all’alleanza del sindaco, e non vuole sentir parlare di passi indietro dei “civici” o di possibili ammutinamenti politici. “Noi siamo sempre stati leali e fin dall’inizio abbiamo creduto in un progetto, che è nostro – continua – le nomine? Non condizionano l’azione di “Una Buona Idea”, anche in consiglio comunale. Spero sia lo stesso per gli alleati”. Al vertice di ieri pomeriggio, c’è stata maretta e non tutti sono usciti soddisfatti. La nomina dell’imprenditore Francesco Trainito alla guida della Ghelas ha contribuito a spaccare il fronte. Gli “irriducibili” del sindaco stanno con lui e ormai sono la prima linea politica delle sue scelte, ma nel campo “arcobaleno” monta la diffidenza, anche se i “civici” sembrano non volere la rottura definitiva. “Ora, dobbiamo pensare al rendiconto 2018 e invito l’opposizione a dimostrare il senso di responsabilità che ha spesso richiamato – continua Sincero – non è un atto politico quello che domani arriva in aula, dato che non è legato né alla maggioranza né alla giunta Greco, ma è stato varato durante la fase commissariale. La mancata approvazione bloccherebbe i trasferimenti dal governo centrale”. Sincero, che non ha mai nascosto le interlocuzioni con il Pd e altri esponenti dell’alleanza, sa che gli “irriducibili” del sindaco, ma anche altri compagni di avventura, non gradiscono avere a che fare con una “corrente” interna. “Il dialogo c’è con il Pd e c’è con altri alleati – spiega ancora – ma non vedo nulla di strano. Noi siamo sempre aperti al confronto con tutti, compresa l’opposizione. Questo fronte non nasce per creare problemi al sindaco, ma anzi per rafforzarne l’azione”.

La “corrente” che mette insieme “civici”, dem ed esponenti del “Popolo della Famiglia”, senza mettere veti ad un dialogo ancora più ampio, non è un fuoco di paglia. In serata, è previsto un nuovo confronto e pare che possano esserci anche il vicesindaco Terenziano Di Stefano, punto di riferimento in giunta di “Una Buona Idea”, e l’assessore Ivan Liardi. Gli “arcobaleno”, adesso, aspettano l’aula e si conteranno.

1 commento

  1. Che cosa c’entra il sindaco ha chiarito? Che siete inefficienti? Non Deve chiarire nulla perché finora non si è fatto nulla e Gela sta vivendo un buio totale, altre che chiarire.
    Staccate la spina e andatevene a casa.

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