Proroga Via firmata, sindacati sospendono manifestazione: Sicindustria, “si pianifichino interventi”

 
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Le sigle sindacali del settore industria sono pronte al confronto con Eni

Gela. “La manifestazione è sospesa. Ci riserviamo di effettuare tutte le verifiche ed eventualmente, se qualcosa non dovesse andare, la metteremo di nuovo in campo”. Le segreterie provinciali di Filctem, Femca e Uiltec, riferimenti sindacali per la mobilitazione che domani sarebbe dovuta arrivare davanti al Ministero dell’ambiente, per ora attendono gli sviluppi di quanto firmato nelle ultime ore. Lo spiegano i segretari Gaetano Catania, Francesco Emiliani e Maurizio Castania. I vertici di Eni e il ministro dell’ambiente Sergio Costa hanno raggiunto l’intesa sia per sbloccare la proroga Via per la base gas sia su un protocollo, che avvia una nuova fase di decarbonizzazione, prevedendo inoltre lo smantellamento delle aree dismesse di raffineria.

Un’intesa che soddisfa i confindustriali, molto critici soprattutto nei confronti della politica locale. “Un’ottima notizia per Gela – dice il reggente di Sicindustria Caltanissetta Gianfranco Caccamo – per la quale non possiamo che far giungere il nostro plauso al ministro dell’ambiente Sergio Costa, che oggi ha firmato un protocollo di intesa con l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi”. Gli industriali, però, sanno anche che la sola proroga Via non può bastare e un altro ammonimento alla politica non lo risparmiano. “Si tratta – aggiunge Caccamo – di un passo fondamentale per l’economia del territorio che richiede, però, di essere supportato da una buona amministrazione capace di pianificare gli interventi e garantire un’interlocuzione costante alle imprese che sono già costrette ad operare in un territorio allo stremo. Non bisogna abbassare la guardia. Ricordiamo che oltre al progetto Eni, nei cassetti della burocrazia e della mala politica ci sono progetti per un totale di 1,2 miliardi di euro, cui si aggiungono i 33 milioni del Patto per il Sud. L’obiettivo di Sicindustria è quello di agevolare una ricostruzione in accordo con quanto riportato nel Defr 2019-2021, definendo un percorso di crescita incentrato sulle riforme,
l’ammodernamento dell’amministrazione, il pieno impiego delle risorse per investimenti, la razionalizzazione della spesa, la valorizzazione degli assi di sviluppo. È per questo che abbiamo elaborato un documento che consegneremo al ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, il cui obiettivo è quello di sconfiggere con proposte concrete una prospettiva di declino della Sicilia, puntando su interventi concreti”.

1 commento

  1. Per una volta e ve lo dico perché lo so bisogna ringraziare la volontà di tutti. Sindaco in primis che finalmente dopo 5 anni ha smosso le acque invece di far finta…. Grazie sindaco grazie. E grazie anche a tutti quelli che hanno firmato e voluto ancora gela viva.

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