Provincia autorizza nuova proroga Tmb mobile, evitata possibile emergenza rifiuti: c’è ordinanza

 
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Anche il nuovo Tmb entrerà nella gestione della società in house della Srr4

Gela. In attesa del nuovo impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti, arriva l’ennesima proroga. Nelle scorse ore, i funzionari della Provincia di Caltanissetta hanno rilasciato un’ordinanza urgente, con la quale autorizzano, fino al prossimo 30 ottobre, l’uso dell’impianto Tmb mobile, già in funzione nella discarica Timpazzo. Con il nuovo impianto che non è ancora partito e con quello mobile che oggi avrebbe dovuto cessare l’esercizio, c’era il rischio di un’emergenza rifiuti. Per evitare la solita scena dei cumuli in strada, il presidente della Srr4 Salvatore Chiantia ha chiesto e ottenuto la proroga del sistema mobile. Adesso, però, il nuovo Tmb dovrà entrare a regime entro il 30 ottobre. Teoricamente, mancano solo alcuni passaggi burocratici, dopo la volturazione in favore della Srr4, che a sua volta dovrebbe concedere la gestione ad una società in house. Solo per i primi mesi, dopo l’avvio, toccherà all’Ato Cl2 in liquidazione occuparsi del nuovo Tmb. In questi ultimi giorni, non sono mancate le polemiche politiche, che hanno investito soprattutto l’Ato in liquidazione e la possibilità che venisse individuato come ente per la gestione del Tmb, da milioni di euro. La gestione degli impianti del ciclo rifiuti, probabilmente, terrà banco anche nei prossimi mesi, dato che il commissario dell’ambito Giuseppe Panebianco pare tutt’altro che convinto dall’ipotesi di cedere il passo, almeno fino a quando non verrà completata la procedura di liquidazione.

Intanto, si continua ad andare in proroga, nonostante quanto previsto dal piano rifiuti e dalla legge regionale in materia, che ormai sette anni fa prevedevano un uso assai limitato nel tempo dei sistemi mobili, non oltre 120 giorni. In regime di proroga, potrà essere conferita solo la frazione che arriva dai comuni dell’ambito, compreso Gela.

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