Question time, passano le mozioni del Pd e non quella dell’Udc

 
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Gela. Il consiglio comunale ha approvato due mozioni durante la seduta che si è tenuta ieri sera. Approvata la mozione presentata cinque mesi fa dai consiglieri del Pd (nel frattempo decaduti dall’incarico) Gradito e D’Assenza e firmata dal consigliere Enrico Vella, sulla soppressione del servizio di notifica e riscossione delle multe contravvenzionate agli utenti.

L’ufficio notifiche e riscossioni, gestito dall’amministrazione del corpo municipale, applicava nei confronti dei soggetti sanzionati e morosi, dopo sessanta giorni, una tassa non superiore a otto euro. La soppressione di tale servizio e la successiva convenzione con le poste italiane, aveva applicato un ulteriore balzello di sette euro, portando, così, le spese di notifica a quindici euro. Il quaranta per cento in più rispetto a quanto previsto. La mozione pertanto prevede la revoca delle disposizioni concordate con l’Ente Poste Italiane e la ricostituzione e potenziamento degli uffici di notifica e riscossione del comune di Gela.

Approvata anche la mozione proposta dal consigliere Antonino Biundo e firmata da Nunzio Cafà ed Enrico Vella sulla situazione del porto isola di Gela. Da sette anni, dal dicembre 2004, la diga foranea (in concessione alla raffineria) a causa di una violenta mareggiata è interdetta. In conseguenza di tale chiusura la testata del pontile d’uso pubblico è stata concessa alla raffineria per consentire la regolarità del ciclo produttivo. Entro sei mesi, però, la raffineria doveva ripristinare la diga e restituire il pontile all’uso pubblico. Gli operatori marittimi hanno avuto notevoli danni economici da tale uso esclusivo. Non solo, la raffineria ha chiesto alla Regione Siciliana la concessione ventennale della testata pontile, sottraendola di fatto, all’uso pubblico. La mozione prevede dunque l’intervento del Sindaco affinché blocchi sul nascere la concessione ventennale del pontile alla raffineria.

Bocciata infine con dieci voti contrari e otto favorevoli, la mozione del consigliere Guido Siragusa per la creazione da parte dell’amministrazione comunale di un fondo interamente finanziato con i proventi delle royaltes petrolifere. Tale bocciatura ha mandato su tutte le furie il consigliere dell’Udc. 

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