Raccolta fondi per l’installazione in città di tre defibrillatore

 
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Gela. Donare alla città un defibrillatore automatico. E’ questa l’iniziativa della Pubblica Assistenza Procivis locale. L’importanza di avere a disposizione un defibrillatore automatico (DAE) è provata da tempo. L’unico trattamento efficace di un arresto cardiaco causato da fibrillazione ventricolare o tachicardia ventricolare senza polso è una rapida defibrillazione. Tuttavia va sottolineato il fatto che questo trattamento è efficace solo se eseguito durante i primi minuti successivi ad un arresto cardiaco improvviso. Ad illustrare l’iniziativa è il Responsabile della Pubblica Assistenza, Luca Cattuti: “Secondo l’American Heart Association se si viene defibrillati entro cinque minuti dall’arresto cardiaco le possibilità di sopravvivenza sono del 50% mentre passati altri dieci minuti si riducono allo zero. Fondamentale quindi, oltre alla rapidità di azione, è l’avere a disposizione un DAE (Defibrillatore Semiautomatico Esterno) e una persona qualificata che sappia utilizzarlo. Ritengo sia importante sensibilizzare i numerosi cittadini e le istituzioni locali affinchè nella città di Gela sia presente un’apposita colonnina con DAE ma soprattutto vi siano numerosi cittadini interessati al suo corretto utilizzo”.

Ogni anno, in Italia, muoiono circa 60.000 persone a causa di un arresto cardiaco e la letteratura scientifica ha dimostrato che, in questi casi, un intervento di primo soccorso rapido ed adeguato può ridurre del 30% questi decessi: ogni minuto è di vitale importanza. Alcuni studi scientifici hanno stimato che la probabilità di salvare una persona in arresto cardiaco improvviso calano anche del 10% al passare di ogni minuto. L’importanza del defibrillatore in questo scenario è paragonabile a quello di un estintore durante un incendio.

L’appello della Pubblica Asssistenza è di promuovere l’iniziativa come promotrice in sinergia alla sensibilizzazione di coloro i quali grazie al loro contributo sosterranno l’acquisto del dispositivo salvavita a disposizione di tutti i cittadini.

“L’obiettivo – prosegue Cattuti – è quello di installare nella città di Gela tre colonnine salvavita nelle seguenti aree: Piazza Umberto I, Lungomare

Federico II di Svevia e quartiere residenziale Macchitella nei pressi dell’ufficio postale per  poter fornire aiuto ed assistenza vitali fin dai

primi minuti, riducendo  – conclude – il più possibile i danni fisici derivanti da un attacco cardiaco improvviso”.

La realizzazione del presente progetto è previsto durante il periodo natalizio come regalo per la città di Gela. Coloro i quali desiderano sostenere l’iniziativa potranno devolvere il loro contributo alla Pubblica Assistenza Procivis esclusivamente tramite il seguente IBAN IT 65 J 0577 28333 0CC016 0000682 riportando la seguente causale: Progetto Gela Città Cardio-protetta.

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