Regolamento Tari, maggioranza ancora a rilento e rinvio: no ad altro emendamento Pd

 
0
E' stato bocciato anche il secondo emendamento presentato dalla dem Ascia

Gela. Arrivare all’approvazione del regolamento Tari sta diventando probabilmente più difficile rispetto alle attese, almeno per la maggioranza del sindaco Lucio Greco. Si va avanti a tappe lente e anche questa sera è stato necessario un rinvio. I numeri non si sono rivelati affatto diversi da quelli di lunedì. I pro-Greco non sembrano per nulla compatti sul contenuto complessivo del regolamento, portato in aula dall’assessore Danilo Giordano. Anche questa sera, il Pd ha tentato di imprimere modifiche, con un emendamento (già preannunciato lunedì) presentato dal consigliere Alessandra Ascia. Variazioni che avrebbero dovuto riguardare la disciplina delle utenze distanti meno di cinquecento metri dai punti di raccolta dei rifiuti. Davanti a pareri tecnici negativi, rilasciati dal dirigente Alberto Depetro e dal collegio dei revisori, anche l’aula ha detto no, con tredici voti contrari, un astenuto e tre favorevoli. Nel corso della seduta di inizio settimana, non era passato quello sulle utenze sfitte, facendo montare subito le polemiche, con i dem isolati sia dalla maggioranza che dall’opposizione. I numeri troppi incerti dei pro-Greco (si è arrivati solo a tredici presenti) hanno indotto il consigliere di “Libera-mente” Pierpaolo Grisanti a chiedere il rinvio a martedì prossimo (si sono opposti la dem Alessandra Ascia e l’esponente di “Un’Altra Gela” Romina Morselli).

La richiesta è passata e forse servirà a tentare di ricompattare una maggioranza che sulla Tari rischia di sbandare. In aula, tra lunedì e la seduta conclusasi in serata, sono stati approvati ventidue articoli, su un totale di quarantuno.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here