Reperti sul costone di via Romagnoli non fermano l’edificazione di ville

 
0

Gela. Vendesi villetta con vista sul mare e reperti di origine greca a seguito. I facoltosi proprietari avranno l’uso esclusivo ai siti di archeologici ma dovranno garantirne l’accesso ai turisti.

Mentre mediatori immobiliari propongono la vendita dell’esclusiva proprietà ancora da completare, alcuni costruttori sperano che la soprintendenza rilasci un nuovo placet ad edificare e avviare una nuova colata di cemento.

Intanto, qualcuno ormai da anni si gode dal salotto di casa alcuni degli importanti rinvenimenti proprio nell’anniversario dei 2700 anni dalla nascita della città.

Le particolari costruzioni insistono sul costone a sud di via Ettore Romagnoli, dove le imprese edili operano a fianco degli archeologi inviati dalla soprintendenza ai Beni culturali. Secondo i bene informati la prassi prevede la comunicazione la comunicazione dell’avvio dei lavori, alla presenza di un assistente indicato dalla soprintendenza di Caltanissetta.

Ad oggi tutti i reperti venuti alla luce sarebbero stati giudicati di poco conto. Per arginare la presenza degli stessi basterebbe modificare il progetto in corso d’opera per non edificare sui reperti.

Tra i costruttori qualcuno è stato costretto a modificare radicalmente il progetto iniziale e sostenere a proprie spese gli archeologi della soprintendenza anche di due scavi a cantiere di lavoro. Non sono mancati, in alcune ville già abitate, l’insabbiamento dei reperti individuati anche dove è stata stabilita la provenienza di reperti ellenici, grazie alle indagini effettuate ai cocci rinvenuti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here