“Ripartiamo con esercenti”, sì regolamento suolo pubblico: in aula manca centrodestra

 
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I civici hanno formulato la proposta sulla Tari

Gela. Un atto concreto, per ripartire. L’amministrazione comunale e il consiglio, questa sera, nell’arco di pochi minuti, hanno chiuso il cerchio sulle deroghe al regolamento per la concessione del suolo pubblico alle attività commerciali. L’atto è stato approvato dai diciassette consiglieri presenti, ovvero tutta la maggioranza, i dem e i consiglieri di opposizione Virginia Farruggia ed Emanuele Alabiso. In pochi giorni, nel tentativo di dare una risposta quasi immediata agli esercenti che stanno ripartendo con le loro attività, la commissione sviluppo economico, presieduta da Rosario Faraci e composta da Luigi Di Dio, Pierpaolo Grisanti, Virginia Farruggia ed Emanuele Alabiso, ha completato l’attività istruttoria e di verifica del regolamento, che sostanzialmente conferma quello dello scorso anno, ma con efficacia fino al prossimo 31 dicembre. Gli esercenti che ne faranno richiesta, potranno disporre del suolo pubblico per le loro attività, senza oneri economici aggiuntivi. Una scelta compiuta per andare incontro alle esigenze di operatori che hanno subito le conseguenze delle restrizioni anti-Covid, con chiusure protrattesi nel tempo. Il sindaco Lucio Greco, nel suo intervento, ha definito gli esercenti locali “parte integrante per la rinascita della città”. Ha ricordato il comportamento “civile e composto” che hanno tenuto, anche durante le ultime proteste contro la proroga della zona rossa. Greco ha parlato di un “grande senso di responsabilità” e di “rispetto delle istituzioni”, riferendosi ancora una volta agli esercenti. “Dobbiamo cooperare insieme”, ha aggiunto. Il sindaco, come hanno fatto alcuni esponenti di maggioranza, ha però notato l’assenza quasi in blocco dell’opposizione di centrodestra. “Mi dolgo per l’assenza dell’opposizione”, ha aggiunto l’avvocato. Il regolamento portato in aula dalla commissione sviluppo economico ha trovato il pieno appoggio di tutte le forze politiche presenti alla sedura, dal Pd al Movimento cinquestelle, passando per Forza Italia e l’Udc, fino ai civici della maggioranza e al leghista Alabiso.

“Un passo importante”, hanno detto quasi all’unisono i diciassette presenti. Ora, bisognerà verificare se l’emergenza sanitaria vera e propria potrà ridursi ancora di più, con numeri del contagio che non sono ancora rassicuranti.

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