Rischio infiltrazioni criminali nel servizio rifiuti, protocollo con l’Anticorruzione

 
0
Operai impegnati nella rimozione dei rifiuti

Gela. Un protocollo di vigilanza collaborativa. Il Comune l’ha siglato con Anac e con la prefettura di Caltanissetta. Sarà un monitoraggio maggiore sul servizio rifiuti. L’amministrazione comunale vuole avere il supporto dell’Anticorruzione nazionale. Allo stato, il servizio è portato avanti, in proroga, dalla campana Tekra. Palazzo di Città ha optato per l’in house (anche se non è mai stata la soluzione prediletta), attraverso la società “Impianti Srr”, controllata dalla Srr4. Le attività dovrebbero prendere il via entro il prossimo settembre. Più in generale, nel ciclo locale dei rifiuti sembra poter maturare il timore di interessi criminali. Da circa un anno, è sottoposto a pressioni sempre maggiori per lo smaltimento dei rifiuti che arrivano da aree siciliane in emergenza. Il sindaco Lucio Greco e l’assessore Cristian Malluzzo temono che Timpazzo possa andare incontro a saturazione anticipata, per via dei quantitativi sempre maggiori. Il protocollo di vigilanza collaborativa è stato siglato per bloccare qualsiasi presenza anomala. Di recente, il sindaco ha dichiarato di aver chiesto verifiche anche su Tekra, dopo che il Tar Campania ha confermato l’interdittiva antimafia per una delle società del gruppo. Con il protocollo si prevede anche la facoltà di risolvere il contratto con le società del servizio rifiuti nei casi nei quali l’imprenditore o la società o i dirigenti dell’impresa siano destinatari di misura cautelare o rinvio a giudizio per delitti riguardanti la pubblica amministrazione.

“I fenomeni criminali e mafiosi si nutrono del malfunzionamento della pubblica amministrazione. Se, invece, un’amministrazione funziona, si realizza il circuito virtuoso che coinvolge anche la percezione della qualità dei servizi da parte dei cittadini, in tal modo non consentendo alla criminalità organizzata di avere spazi per infiltrarsi nell’organizzazione e nell’attività dell’ente. Il ricorso alla sottoscrizione di protocolli di vigilanza collaborativa con l’Anac permette l’affiancamento dell’amministrazione nella predisposizione delle gare per consentire alla gestione di applicare correttamente la complessa normativa sui contratti pubblici. Questo anche nei Comuni commissariati. Un esempio virtuoso in tal senso l’Anac lo ha verificato con il protocollo di vigilanza collaborativa sottoscritto con il Comune di Vittoria, sempre in Sicilia, con riferimento a diverse procedure di gara per l’affidamento di contratti di particolare interesse e impatto economico”, ha dichiarato il presidente di Anac Giuseppe Busia. Con il servizio in house non è prevista una gara per l’affidamento. “Impianti Srr”, la società che si occuperà del servizio anche in città, è pubblica e fa riferimento a tutti i Comuni dell’ambito.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here