Roma, il prestigioso premio Socialis ad un giovane laureato gelese

 
0

Roma. C’è anche un giovane gelese tra i vincitori del Premio Socialis IX. La tesi su “responsabilità sociale d’impresa” di Livio Rocco Aliotta, laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Camerino, è stata ritenuta la più interessante.

I concorrenti provenivano da tutta Italia e i loro lavori sono il fior fiore degli studi sull’importante tema della CSR, l’impegno sociale delle aziende. L’unico riconoscimento italiano riservato alle migliori tesi di laurea dedicate a Responsabilità Sociale d’Impresa e Sviluppo Sostenibile, è quello di Livio Rocco Aliotta, 27 anni. Durante la cerimonia di consegna, svoltasi presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato alla presenza di personalità quali il Senatore Roberto Della Seta, XIII Commissione Territorio, Ambiente, Beni Ambientali, Maria Ludovica Agrò, Responsabile Segretariato PCN OCSE Italia, Caterina Torcia, Presidente CSR Manager Network nonché numerosi rappresentanti dei partner dell’iniziativa quali Barilla, Conad, Fondazione Obiettivo Lavoro, Merck Serono e Novartis, Agenzia Area e Lega del Filo d’Oro, sono emersi aspetti significativi inerenti gli sviluppi della CSR in Italia e l’attuale situazione del nostro paese.

Infatti se da una parte c’è un’Italia che, secondo l’OCSE, rischia la recessione, dall’altra c’è anche un’Italia che per uscire dalla crisi chiede collaborazione tra profit e non profit, etica negli affari, impegno nel sociale da parte delle imprese, attenzione alle persone, risparmio delle risorse e orientamento all’ambiente.

Dal sondaggio Doxa presentato per l’occasione emerge infatti che è “onestà” la parola più associata al concetto di Responsabilità Sociale, indicata da 1/3 del campione, raggiungendo quasi il 40% di preferenze tra gli under 25%, mentre “coinvolgimento” e “cooperazione” si contendono la seconda posizione con il 26% delle citazioni, poco prima di “trasparenza” (25%) ed “etica” (21%).

“Il fenomeno della responsabilità sociale delle imprese vive oggi il suo periodo di maturazione – ha detto Roberto Orsi, Presidente di Errepi Comunicazione e Direttore dell’Osservatorio Socialis – ma sono proprio i giovani ad indicare la strada dello sviluppo: l’etica negli affari, l’attenzione al capitale umano, il rapporto tra profit e non profit, la salvaguardia dell’ambiente, il sostegno alla cultura”.

Dagli oltre 560 lavori raccolti nelle diverse edizioni del Premio Socialis emerge la necessità di un’attenzione ai comportamenti e ai valori coerente con i cambiamenti di questi ultimi anni, e una visione più moderna di quello che potrebbe essere l’assetto dell’economia del futuro, basato su una nuova “coscienza d’impresa”.

La IX edizione del Premio Socialis ha ottenuto il patrocinio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero degli Esteri, Ministero della Gioventù, Ministero dell’Ambiente, Ministero dell’Economia e delle Finanze, AIDP, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, Unioncamere; e la collaborazione del CSR Manager Network e di Orange Pixel.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here